Igor Protti, l’addio strappalacrime della figlia Noemi: “Un dolore immenso. Il tuo 90° minuto era portarmi all’altare, ci sei riuscito”

La figlia del calciatore scomparso oggi per un tumore, all'età di 58 anni, ha commosso il web con un saluto pubblico al papà. Tra i ricordi, quello di un gesto speciale.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Igor Protti
IPA

Lo ha salutato nel modo più intimo possibile, suo padre. Igor Protti se n’è andato oggi, a 58 anni, e la figlia Noemi ha voluto lasciare per lui un lungo post sui social. La traccia di un amore profondo, per ricordare la lotta contro il tumore, l’ultimo anno di dolori e gioie, e un ringraziamento speciale per il momento più bello che l’ex calciatore non ha voluto perdersi. Ecco qui sotto tutti i dettagli.

Igor Protti, la lettera di addio della figlia Noemi dopo la scomparsa

All’età di soli 58 anni, lo Zar del gol Igor Protti si è spento oggi, dopo aver lottato a lungo con un tumore maligno. A Bari, nella stagione 1995–96, aveva conquistato il titolo di capocannoniere della Serie A. Poi il record ripetuto in Serie B e Serie C1, e le 257 reti totali in carriera. Tutto il mondo del calcio ha salutato Protti, con messaggi commossi dalle principali squadre del campionato, dalla Juventus alla Lazio, passando per la storica rivale della sua Livorno, il Pisa.

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Ma il messaggio più tenero, nonché il più straziante, è arrivato sui social dalla figlia del calciatore. Noemi lo ha voluto salutare pubblicamente, dopo che è stata diffusa la notizia della scomparsa. E la sua lettera non ha sorvolato su nulla. "Le persone vedono il fischio finale", ha esordito, "noi Ba abbiamo vissuto con te tutti i 90 minuti contro questo avversario bastardo, subdolo". La malattia, annunciata il 5 luglio 2025, ha portato via Protti in appena un anno. Eppure è stato un anno infinito, pieno di alti e di bassi estremamente intensi. "La gente, come nelle partite di calcio, vede il risultato al 90esimo minuto, non gli altri 89", ha proseguito Noemi. "Te non hai perso Ba perché chi ti è stato vicino davvero sa quante cose sei riuscito a fare in questo anno, quanti traguardi, a partire dall’essere riuscito a vedere il film, il TUO film. CHI C’È SEMPRE STATO SA".

Il docufilm su Protti e l’ultimo regalo alla figlia

Il film citato dalla figlia è il documentario sulla storia calcistica di Igor Protti: "Igor, l’eroe romantico del calcio", prodotto da Luca Dal Canto. Ma non è stato il regalo più bello che l’ex punta si è concesso. "Sono stati 90 minuti dove abbiamo cercato di andare avanti", ha spiegato Noemi, "di godersi ogni giornata ma con un dolore dentro immenso. Il tuo 90esimo minuto era portarmi all’altare, ci sei riuscito e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo".

Igor ha fatto in modo di essere presente nel giorno più speciale per la figlia. E così lei, oggi, lo ha salutato nel giorno più triste. "A presto Ba La tua Chicchis", ha concluso sui social. E adesso le toccherà la parte più dura: andare avanti.


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