House of the Dragon 3, dove eravamo rimasti e il riassunto della seconda stagione: il dettaglio che forse vi è sfuggito
La penultima stagione dello spin-off prequel di Game of Thrones sta per arrivare e quindi un ripassino su ciò che è successo è doveroso

Il 22 giugno 2026 arriverà su Sky e in streaming su Now TV e HBO Max il primo episodio della stagione 3 di House of The Dragon, prequel spin-off di Game of Thrones. Dalla fine della stagione 2 è passato un po’ di tempo, oltre due anni, quindi è naturale che il ricordo di cos’è successo sia un po’ nebuloso. Per quello vi veniamo in aiuto noi, con un riassunto della stagione 2 di House of the Dragon e un "dove eravamo rimasti".
Dove eravamo rimasti con House of the Dragon 2: il riassunto della scorsa stagione
La morte di Lucerys Velaryon per mano di Aemond Targaryen al termine della stagione 1 scatena un’escalation di violenza. Daemon Targaryen, marito di Rhaenyra, ordisce una vendetta che porta alla morte del primogenito infante erede di re Aegon II. Il sovrano insediato ad Approdo del Re risponde all’affronto destituendo Otto Hightower dal ruolo di Primo Cavaliere, affidando il comando militare a Ser Criston Cole, che viene incaricato di sottomettere rapidamente le roccaforti fedeli ai Neri, la fazione di Rhaenyra e Daemon, situate nelle Terre della Corona.
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Entra nel canale WhatsAppIl primo punto di svolta militare della stagione si materializza durante il cruento assedio di Riposo del Corvo, che vede uno scontro aereo tra i draghi a disposizione dei due schieramenti. Rhaenys Targaryen, la Regina che non fu mai, interviene in sella a Meleys. Anche re Aegon II scende avventatamente in campo cavalcando Sunfyre, ma viene rapidamente intercettato dal fratello Aemond a bordo del gigantesco Vhagar. Nella colluttazione, Rhaenys muore e Aegon viene ferito in maniera gravissima dal suo stesso fratello.
La missione in solitaria di Daemon e la Semina dei Draghi
Aemond sfrutta cinicamente "l’incidente" del fratello per occupare il Trono di Spade in quanto Principe Reggente. Dall’altro lato dello schieramento, la perdita di Rhaenys e di Meleys priva i Neri della loro risorsa aerea principale, costringendo Rhaenyra a trovare delle contromisure. Su consiglio di Mysaria, la legittima regina convoca i figli illegittimi della stirpe Targaryen presenti sul territorio insulare, invitandoli a reclamare i draghi privi di cavaliere rifugiati sulle pendici del Montedrago. Hugh Martello, Ulf il Bianco e Addam di Hull riescono a domare rispettivamente Vermithor, Ali d’Argento e Mare Infuocato.
Parallelamente, Daemon passa un lungo periodo isolato tra le diroccate mura di Harrenhal. Afflitto da visioni tormentate orchestrate dalla misteriosa guaritrice Alys Rivers, il principe consorte lotta per radunare gli eserciti stanziati nelle Terre dei Fiumi. Un percorso di grande introspezione, che lo porta a confrontarsi con i suoi demoni interiori con un’ossessione divorante per la corona. Il piano, tuttavia, ha successo e, dopo aver rinnovato il giuramento di fedeltà alla moglie, le dona una nuova, imponente armata. Nel finale di stagione Alicent Hightower, preoccupata dalla deriva sanguinaria del figlio Aemond, si reca di nascosto a Roccia del Drago per contrattare la resa pacifica di Approdo del Re, ma Rhaenyra esige la testa di Ageon. Tyland Lannister negozia un accordo con la Triarchia e Larys Strong riesce a trafugare il sovrano ferito allontanandolo dal palazzo per nasconderlo in gran segreto nelle Città Libere.