HBO Max, nuova strategia sulle condivisioni illegali degli account: la mossa arriva anche in Italia

Molto presto, la condivisione degli account streaming fuori dal nucleo familiare diventerà soltanto un lontano ricordo: ecco tutti i dettagli.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Per anni, condividere la password di una piattaforma streaming con amici o parenti è stato uno sport nazionale, tollerato o addirittura ignorato dai grandi protagonisti del settore. Quell’era, però, sta definitivamente tramontando. Dopo Netflix, che con la sua politica contro la condivisione degli account ha fatto scuola e incassato milioni di nuovi abbonati, ora tocca a HBO Max seguire lo stesso percorso. Il responsabile JB Perrette ha annunciato che quest’anno la campagna contro la condivisione delle password si estenderà a livello internazionale, con l’obiettivo di contenere l’impatto di questa pratica. Una mossa che interessa direttamente anche l’Italia, dove HBO Max ha fatto il suo debutto da pochi mesi. Ecco i dettagli.

HBO Max dice addio alla password condivisa illegalmente: cosa accadrà

Di norma, l’account di una piattaforma streaming può essere condiviso solo tra persone della stessa famiglia. HBO Max ha iniziato a mettere un freno alla condivisione delle password negli Stati Uniti già nell’agosto 2024, introducendo dopo mesi di test la possibilità di aggiungere un account extra per utenti fuori dal nucleo familiare principale. Solo dopo aver valutato l’efficacia di questo modello sul mercato domestico, l’azienda ha deciso di esportarlo su scala globale.

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Il modello che verrà replicato in Europa sarà simile a quello statunitense: la piattaforma, in grado di rilevare condivisioni non consentite, in una prima fase invierà delle notifiche, inizialmente blande e poi sempre più esplicite, per avvertire gli utenti fuori dal nucleo familiare di registrarsi con un proprio account. Se questo non accadrà, scatterà poi il blocco vero e proprio per chi tenta di accedere da una rete domestica diversa da quella "primaria", con la possibilità di optare per l’account extra a pagamento. Il prezzo per l’Italia non è ancora stato comunicato ufficialmente, e nemmeno le tempistiche con le quale tutto questo potrà essere messo in atto.

HBO Max come Netflix: arriva la stretta sulla condivisione delle password

HBO Max non si sta lanciando in questa direzione alla cieca, perché davanti a sé ha un esempio molto eloquente. Dopo il blocco alla condivisione delle password implementato da Netflix, la piattaforma ha registrato 9 milioni di nuovi abbonati. Un risultato che ha convinto le altre piattaforme che il gioco vale la candela. I dati di HBO Max, d’altronde, sembrano confermare come la direzione intrapresa stia già dando frutti.

Nell’ultimo trimestre del 2025, la piattaforma ha acquisito 3,5 milioni di nuovi utenti su base globale, raggiungendo quota 131,6 milioni di abbonati totali. Le previsioni per il 2026 puntano ad arrivare a 150 milioni, facendo leva proprio sull’efficacia delle nuove politiche di accesso. Quello che è certo è che lo streaming, almeno nella sua versione "permissiva" degli anni d’oro, non tornerà più. Il conto per anni di accessi gratuiti sta arrivando, e quest’anno busserà anche alle porte degli italiani.


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