Strage Crans-Montana, l'inviato Guy Chiappaventi (TG La7) si commuove in diretta: "Vi prego di scusarmi ", video
Guy Chiappaventi in lacrime in diretta al Tg La7 mentre racconta l’incendio di Crans-Montana con 47 vittime. “Una strage di ragazzi”, confessa tra le pause di commozione.

Ci sono notizie che sfidano ogni capacità di racconto. La notte di Capodanno a Crans-Montana, rinomata località sciistica svizzera, una festa tra giovani si è trasformata in tragedia: un incendio improvviso in un pub ha provocato decine di morti e feriti, lasciando l’Europa intera sotto choc. Raccontando gli eventi in diretta sul TgLa7, l’inviato Guy Chiappaventi ha provato a mantenere la professionalità, ma il dolore ha preso il sopravvento, costringendo la sua voce a fermarsi per qualche momento.
Strage Crans-Montana, l’inviato di La7 si commuove in diretta
Chiappaventi era sul posto, mentre in studio Paolo Celata seguiva la diretta e commentava i primi aggiornamenti. "Buonasera da Crans-Montana, è la strage di Capodanno ed è una strage di ragazzi tra i 16 e i 20 anni", esordisce il cronista, ma subito la voce si incrina. Con un groppo in gola, si interrompe per alcuni secondi, il silenzio riempie il collegamento. Dopo una breve pausa, prova a proseguire: "Vedete alle mie spalle c’è quello che resta… – altra pausa – …di questo locale dove ieri sera, all’una e mezza, c’è stato un incendio". Ancora un attimo di silenzio, Chiappaventi viene sopravvatto per alcuni istanti dalla commozione, poi aggiunge:
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsApp"Vi prego di scusarmi, adesso riprendo"
L’operatore cambia inquadratura, mostrando la folla radunata sul posto per una veglia silenziosa, mentre l’esperto giornalista riesce a riprendere il filo per discorso, completando il servizio con il racconto della tragedia e del terribile bilancio (purtroppo ancora provvisorio) delle vittime.
Qui è possibile rivedere il video completo (dal minuto 4:30)
Dopo il collegamento in diretta dalla località svizzera, la linea è tornata in studio a Paolo Celata, che durante queste festività natalizie sta sostituendo il direttore Enrico Mentana alla guida del Tg La7 delle 20. Il conduttore ha ringraziato Chiappaventi dedicandogli alcune parole: "RIngraziamento Guy, lo ringraziamo anche per il suo racconto così coinvolgente. Siamo persone, siamo genitori di ragazzi come quelli che volevano passare una serata spensierata, un Capodanno felice"
Il pubblico ha reagito immediatamente sui social, esprimendo solidarietà e comprensione per la difficoltà di raccontare una tragedia così intensa: "Avrei abbracciato Guy Chiappaventi anche dal televisore", scrive un utente. "Non è affatto facile fare il cronista con certe notizie. Ho seguito la diretta e devo dire che ha commosso anche me", commenta un altro. "Tenuto conto del contesto, come fa a non esserci il cuore?" e "Non sopporto i giornalisti che raccontano tragedie senza lasciar trasparire il minimo di emozione", aggiungono altri utenti, solidarizzando con la commozione del cronista.
Crans-Montana, cosa è successo e il bilancio delle vittime
La tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, si è consumata tra la notte del 31 dicembre e l’1 gennaio nel bar "Le Constellation", affollato per i festeggiamenti di Capodanno. Le prime ricostruzioni indicano che l’incendio potrebbe essere stato innescato da candele scintillanti fissate su bottiglie di champagne, che hanno toccato il soffitto in legno del locale. Le fiamme si sono propagate rapidamente, scatenando un flashover: un fenomeno in cui il calore accumulato provoca un incendio generalizzato e devastante in pochi secondi, rendendo impossibile la fuga per molti presenti.
Il bilancio provvisorio parla di almeno 47 morti e oltre 115 feriti, di cui almeno 40 ricoverati con ustioni molto gravi. Tra le i feriti e i dispersi ci sono anche diversi cittadini italiani, mentre le autorità svizzere hanno escluso fin da subito l’ipotesi terroristica e aperto un’inchiesta per chiarire le responsabilità.