Guerra di comunicati tra Tg1 e Tg5: la sfida sugli ascolti diventa un caso mediatico dopo lo scontro sul serale

Il sorpasso che accende lo scontro tra Rai e Mediaset porta a repliche piccate e numeri sbandierati: ecco come la lotta tra Affari Tuoi e La ruota della fortuna si sposta sui TG.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Da anni Rai e Mediaset si contendono il pubblico dell’informazione, ma questa volta lo scontro si è fatto ancora più evidente. Non si tratta di fiction, varietà o programmi di intrattenimento: a finire al centro delle polemiche sono i telegiornali delle 20, da sempre considerati la fascia più delicata e prestigiosa. L’ultimo testa a testa tra Tg1 e Tg5 ha scatenato una vera guerra di comunicati, con festeggiamenti da una parte e puntualizzazioni dall’altra.

Il risultato che ha acceso la miccia e le esultanze del Tg5

Tutto è partito dai dati Auditel di giovedì 18 settembre: il notiziario di Canale 5, diretto da Clemente Mimun, ha superato quello di Rai 1 guidato da Gian Marco Chiocci. Non è la prima volta, era già accaduto il 28 agosto, ma due vittorie in poche settimane hanno inevitabilmente attirato l’attenzione. Mimun, attraverso i suoi canali social, ha voluto ringraziare il pubblico per la fiducia, parlando di un risultato che premia il lavoro della redazione: "Grazie ai nostri telespettatori che ci continuano a premiare con la loro fiducia. Cercheremo di fare di più e meglio!". Un commento che ha il sapore di una rivendicazione, considerando che il Tg1 delle 20 è sempre stato considerato il punto di riferimento dell’informazione televisiva.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

La replica piccata del Tg1

La Rai però non è rimasta a guardare. In serata è arrivata una nota ufficiale che ha riportato l’attenzione sulla media complessiva dei primi nove mesi del 2025, sottolineando come il Tg1 resti l’appuntamento informativo più seguito con una crescita rispetto al 2024: "Il Tg1 delle 20 si conferma l’appuntamento informativo più seguito anche nei primi nove mesi del 2025, con ascolti in costante crescita rispetto allo stesso periodo del 2024. In particolare, la media complessiva è del 24,6% di share, un punto in più rispetto al 2024. Da segnalare, inoltre, le crescite più significative, ottenute nei mesi di gennaio (+1.2%), marzo (+1.2%), maggio (+1.6%) e agosto (+1.3%)". Insomma, il comunicato sembra un modo per smorzare l’euforia Mediaset e ribadire la solidità del notiziario della rete ammiraglia, nonostante le sconfitte singole. Un messaggio che molti hanno letto come una risposta difensiva.

La lotta dietro ai numeri

Come sempre, le percentuali non raccontano tutto. Ci sono i cosiddetti traini: su Canale 5 il pubblico arriva dal Tg a La Ruota della Fortuna, mentre su Rai 1 a fare da seguito è Affari tuoi. Anche in questo caso programmi in guerra tra loro. Quindi è evidente che non si tratta di un episodio isolato. La rivalità tra Tg1 e Tg5 si è trasformata in una vera partita a distanza, fatta di comunicati e risposte immediate. Se da una parte Mediaset può rivendicare il gusto di un sorpasso storico, dall’altra la Rai non vuole concedere terreno e punta sui numeri complessivi.


Potrebbe interessarti anche