Terribile lutto per Roberto Baggio, l'addio struggente alla mamma: "Non finirà con questa vita"

E' morta Matilde, la madre di Roberto Baggio: l'ex campione le ha detto addio su Instagram ed è stato travolto dall'affetto di vip e fan.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

La notizia della morte della madre di Roberto Baggio ha attraversato i social e il mondo del calcio. A darne l’annuncio è stato lo stesso ex campione, con un messaggio breve ma densissimo di significato, pubblicato sui propri canali social nella mattinata di oggi, sabato 24 gennaio. Parole che hanno immediatamente toccato il cuore di fan, appassionati ed ex colleghi.

Il messaggio di addio di Roberto Baggio alla madre Matilde

"Cara Mamma, il tuo Amore mi ha dato la forza di scuotere l’Universo. Il mio debito di gratitudine verso te e Papà non finirà con questa vita!". Con queste parole Roberto Baggio ha salutato la madre Matilde, accompagnando il messaggio con una foto di famiglia che lo ritrae insieme a lei e alla moglie Andreina Fabbi. La scomparsa di Matilde rappresenta un lutto condiviso con delicatezza anche coi fan, anche perché, stando alle passate interviste, quel rapporto madre-figlio è sempre stato parte integrante del racconto umano del "Divin Codino".

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Al momento non sono state rese note le cause della morte di Matilde. La famiglia ha scelto il silenzio e la riservatezza, lasciando che a parlare fossero solo il ricordo, la gratitudine e l’amore.

Un legame consolidato negli anni

Il rapporto tra Roberto Baggio e la madre è stato segnato da una presenza costante, discreta e fondamentale. È stata Matilde ad accompagnarlo al primo provino al Vicenza quando aveva appena 13 anni, ed è stata ancora lei a restargli accanto nel 1985, nel momento forse più drammatico della sua carriera, quando un grave infortunio al ginocchio lo portò a pensare di dover rinunciare al calcio. In quel periodo buio, la forza silenziosa della madre fu decisiva nel convincerlo a non arrendersi, a ripartire quando tutto sembrava perduto.

Il ricordo del padre Florindo

Non è la prima grande perdita che affronta Baggio, lo sportivo in passato ha ricordato anche il padre Florindo, scomparso nel 2020: "Era l’uomo più importante della mia vita", aveva detto l’ex campione. Ha sempre sottolineato quanto entrambi i genitori siano stati la radice della sua educazione e dei suoi valori. Florindo e Matilde hanno avuto otto figli e hanno cresciuto la loro famiglia a Caldogno, in provincia di Vicenza, il luogo dove tutto è cominciato. Una famiglia numerosa e unita, che ha rappresentato per Roberto un punto fermo anche nei momenti di massimo successo.

Morta la madre di Roberto Baggio: l’importanza di Matilde nella vita del calciatore

Se il padre è stato una figura severa ma formativa, la madre è stata per Baggio protezione e sostegno incondizionato. Celebre l’episodio successivo al grave infortunio citato prima, quando un giovane Roberto, disperato, le disse: "Mamma, se mi vuoi bene ammazzami", ricevendo come risposta un urlo pieno d’amore: "Ma sei pazzo?". Lei rimase al suo fianco, giorno dopo giorno, accompagnandolo nel percorso di recupero e nel ritorno in campo. In una recente intervista, Baggio aveva raccontato: "Mia madre è sempre stata la mia prima tifosa, ma soprattutto la mia prima casa".

Il sostegno di vip e tifosi

La notizia ha generato un’ondata immediata di messaggi di affetto. Tra i primi a scrivere c’è stato Vincent Candela: "Questa donna ha messo alla luce il più forte calciatore italiano di tutti i tempi! Condoglianze Roberto". Accanto ai messaggi dei personaggi noti, centinaia di commenti dei tifosi hanno invaso i social dello sportivo: "Parole splendide! Buon viaggio alla tua mamma, ha cresciuto un campione di valore umano e calcistico davvero inestimabile", oppure: "Grazie a lei sei diventato Baggio, il re del calcio italiano". Un sostegno collettivo che testimonia quanto l’affetto per Roberto Baggio vada ben oltre il campo.


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