Grande Fratello Vip, le pagelle: Ilary Blasi non deve chiudere (7), Manzini e la cotta per Todaro (7), ma il vero show è Selvaggia Lucarelli (9)
I top e flop della quarta puntata del Gf Vip in onda venerdì 27 marzo 2026: da Alessandra Mussolini superstar al ritiro strappalacrime di GionnyScandal.

La quarta puntata del "Grande Fratello Vip" si è conclusa (QUI il recap completo della serata e le nomination), con un ritmo decisamente serrato rispetto alle serate precedenti, grazie anche ai tanti argomenti che sono stati toccati. Tra le fasi più importanti della serata c’è stata certamente quella che ha avuto per protagonista GionnyScandal, che iniziava a essere sofferente già nei giorni scorsi, proprio per questo ha poi deciso di abbandonare definitivamente il programma non appena ha avuto modo di abbracciare la fidanzata Clara, la persona per lui più importante (ha perso da tempo entrambi i genitori e la nonna che lo ha cresciuto). Ancora una volta è stata al centro della scena Alessandra Mussolini, uno dei motivi per cui dovremmo seguire il reality, sa sempre strapparci una risata con la sua ironia, oltre a non porsi grandi limiti quando si tratta di dire quello che pensa, anche se non il giudizio non è dei migliori. Spazio anche a Lucia Ilardo e Renato Biancardi, che sembrano avere stretto un flirt (difficile parlare di qualcosa di più), anche se il loro rapporto non decolla, si parlano solo per qualche minuto di notte e poco altro.
Ecco quindi le nostre personalissime pagelle della quarta puntata del Gf Vip 2026 in onda venerdì 27 marzo su Canale 5.
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Grande Fratello Vip, puntata 27 marzo 2026: le pagelle
Selvaggia Lucarelli, la vera regina (9). Ancora una volta possiamo ritenerla uno dei punti di forza di questo "Grande Fratello Vip", puntata dopo puntata riesce a smentire chi non credeva potesse essere così utile al reality. Del resto, in passato lei non aveva risparmiato critiche al format, ora invece sta provando a "tenerlo in vita" ed evitare l’effetto noia che puntate così extralarge possono generare. Ancora una volta ha saputo mettere in riga Adriana Volpe e il suo atteggiamento da maestrina ritenuto a volte urticante, ma lo stesso ha fatto anche con Ibiza Altea, sottolineando di non gradire le critiche senza mezzi termini che lei fa alle compagne di avventura (le ha detto chiaramente che il suo fare da "bigotta" non le si addice per niente). Ma non ha mancato di punzecchiare Nicolò Brigante, in lacrime per l’uscita di GionnyScandal, reazione a suo dire esagerata visto che "non sta andando al fronte". Insomma, una vera marcia in più.
Alessandra Mussolini, impareggiabile (8). È davvero il non plus ultra di questa edizione, chi la conosce bene era a conoscenza della sua lingua tagliente, ma c’era chi pensava potesse trattenersi almeno parzialmente sapendo di essere in onda 24 ore su 24. E invece non è assolutamente così. Lei non ne ha davvero per nessuno, non ha timore di dire apertamente di non gradire una persona o un atteggiamento, anche se finora ha preso di mira soprattutto Adriana Volpe e Francesca Manzini. In pochi giorni ha già un modo di agire che la caratterizza e che ci fa sorridere, appena si innervosisce si dirige verso il frigorifero per prendere un bicchiere di latte, in grado di calmarla. Davvero iconica.
La leggerezza di Ilary Blasi (7). Nel caos generale, lei resta sorprendentemente a galla. Ilary Blasi porta a casa anche questa puntata con il suo stile leggero, scanzonato e dichiaratamente politicamente scorretto. La sua non è una conduzione da manuale: qualche sbavatura c’è, i tempi a volte si allungano, e quando prende il sopravvento la sua anima più caciarona il risultato è un mix un po’ confuso, televisivamente rivedibile. Eppure funziona. Perché in un programma che tende ciclicamente ad avvitarsi su sé stesso, tra dinamiche stanche e momenti morti, la sua spontaneità è ossigeno puro. Taglia corto, sdrammatizza, riempie i vuoti, prende in giro i concorrenti. E, dettaglio non secondario, evita che tutto crolli sotto il peso della noia. Gli ascolti non la premiano, è vero. Ma qui il problema sta a monte: il format Gf Vip è logorato da anni di sovraesposizione e dal recente caso Signorini. Ilary, stavolta, è più crocerossina che colpevole: si carica sulle spalle un’edizione fragile e prova, con energia e mestiere, a portarla fino in fondo. Il rischio chiusura anticipata aleggia e per lei sarebbe una beffa ingiusta. Dopo essersi già sacrificata con The Couple, vederle imputare anche questo eventuale fallimento suonerebbe francamente fuori bersaglio. Se la barca affonda, non è certo perché al timone c’è lei.
GionnyScandal, il cuore prima di tutto (7). Partecipare a un reality può essere un’occasione per rilanciare una carriera e o per ottenere maggiore popolarità se si è ancora agli inizi, oltre che per farsi conoscere meglio dal pubblico, come ha fatto GionnyScandal. Il cantante è conosciuto soprattutto tra i più giovani, ma ha commosso tutti per la sua vicenda personale difficile (ha perso i genitori da bambino ed è stato cresciuto dalla nonna, ora anche lei scomparsa). Il suo affetto più caro è la fidanzata Clara, arrivata a fargli una sorpresa, non appena l’ha vista lui non ha resistito e ha deciso di abbandonare, lei e il suo gatto sono più importanti del gioco. Certamente ha perso un’occasione, ma ha allo stesso tempo dimostrato coraggio, la visibilità non è poi così importante se non si sta bene con se stessi. Forse non tutti avrebbero agito allo stesso modo.
Francesca Manzini, gli occhi dell’amore (7). La presenza di Francesca Manzini non piace a tutti in casa, c’è chi la ritiene teatrale nei suoi atteggiamenti e per questo particolarmente finta, lei però cerca di andare avanti per la sua strada, convinta di se stessa. Negli ultimi giorni si è certamente avvicinata a Raimondo Todaro, con cui è stata protagonista della sfida di ballo, per questo già in settimana i due sono stati a stretti contatto, protagonisti di una coreografia iconica come quella di "Dirty Dancing" che hanno ballato benissimo, impossibile però non notare gli sguardi languidi che l’imitatrice lanciava al ballerino. La produzione ha provato a stuzzicarli lanciando "Baciami ancora", brano che invita i concorrenti a baciare chi hanno vicino, lei però è fuggita subito, evidentemente imbarazzata, segno di come lui non le sia indifferente. Lui ufficialmente sembra sia fidanzato, ma chissà che la convivenza non possa cambiare le cose tra loro.
Lucia e Renato, il flirt a tempo (5). I flirt, spesso sfociati in storie d’amore vere e proprie non sono mai mancati al "Grande Fratello Vip", fino ad ora sono Lucia e Renato quelli che hanno dimostrato di avere una forte attrazione fisica reciproca, mostrata però in maniera particolare. I due, infatti, non dialogano praticamente mai nel corso della giornata, si avvicinano solo per una decina di minuti la sera e poco altro, praticamente nessuno dei due sa niente dell’altro. Questo ha ovviamente suscitato il commento negativo in studio, Cesara Buonamici l’ha definita "una nuova forma di flirt", mentre Ilary ha parlato di loro come di "animali notturni" con la sua consueta ironia. Non a caso, lui non ha avuto remore e l’ha addirittura nominata nell’ultima puntata, non ci stupiremmo particolarmente se i due si allontanassero già tra pochi giorni, fino ad ora si parla di loro solo per questo e nient’altro.
Mediaset, ennesimo autogol (4). Il Grande Fratello Vip arranca negli ascolti e Mediaset cosa fa? Lo manda in onda dopo le 22, come fosse un riempitivo qualsiasi. La quarta puntata parte in ritardo per colpa de La Ruota della Fortuna, allungata senza un vero motivo: una scelta che definire miope è già generoso. In prima serata l’orario di inizio è tutto, soprattutto quando dall’altra parte c’è la finale di The Voice Generations. E invece no: niente tutela, niente strategia, niente buon senso. Bastava anticipare la diretta alle 21:30 per provare a giocarsela. Invece si sceglie di partire tardi e finire a notte fonda, condannando Ilary Blasi a un altro flop annunciato. Il format sarà pure logoro, le dinamiche non faranno impazzire, ma qui il problema è anche chi dovrebbe difenderlo e non lo fa. Senza contare il cambio di giorno della prossima settimana (da martedì a lunedì) che disorienterà ulteriormente il pubblico. Se questo è il modo di "proteggere" un prodotto, tanto vale chiuderlo direttamente e risparmiare tempo. E ascolti.
