Grande Fratello, le pagelle: l’antieroe Jonas beffa tutti (9), figuraccia di Simone (4), il tormento infinito della soap (3)

I top e i flop della puntata del 1 dicembre: Mattia eliminato, Jonas vola in finale, la telenovela tra Domenico e Valentina annoia tutti.

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Redazione

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Una nuova puntata del Grande Fratello – la terzultima dell’edizione 2025 – ha chiuso i battenti. Al termine di oltre tre ore di diretta, il reality di Canale 5 ha sfoderato nuovi verdetti, dall’eliminazione di Mattia al trionfo (inaspettato) di Jonas che ha sbancato il televoto e si è preso il biglietto dorato per la finale del 15 dicembre, lasciando l’eterno rivale Omer a bocca asciutta (per ora). C’è stato anche spazio per punizioni, liti e tutto il carrozzone di polemiche più o meno sensate che accompagna ogni puntata del programma. Non sono mancati le sorprese: l’incontro tra Omer e il fratello e quello tra Donatella e il marito, due blocchi intimi che hanno fatto piangere mezza Casa e buona parte dello studio. Le nomination finali hanno spedito al televoto Rasha e Francesca, che si uniscono a Simone e Domenico, nominati d’ufficio dal Grande Fratello. Entrambi sono stati puniti (con meritatissimo "cazziatone" di Simona Ventura) per avere oltrepassato la soglia del buongusto parlando di Dolce Dona, la giunonica concorrente del Gf Kosovo che trascorrerà qualche giorno nella Casa in qualità di ospite speciale.

Grande Fratello, le pagelle dell’undicesima puntata (1 dicembre)

Ma quali sono i protagonisti che più hanno convinto nel corso dell’undicesima diretta stagionale? E chi invece ne è uscito peggio? Scopriamole con le nostre personalissime pagelle della puntata del 1 dicembre 2025 del Grande Fratello (QUI il recap completo della diretta):

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Jonas Pepe 9 – Impossibile non partire da Jonas, appena eletto secondo finalista dopo aver battuto al televoto l’ormai storico nemico Omer. Il modello romano in questa edizione del GF pareva destinato al ruolo di "villain", ovvero l’immancabile perfido antagonista dell’eroe positivo (Omer?). Non è andata esattamente così. È vero, qui si parla di un maestro della polemica. Sa provocare e tira macigni contro tutto e tutti (pure in studio) non appena apre bocca. Ma nel suo essere irritante riesce anche a essere diretto e leale, a volte addirittura sorprendentemente carismatico. Jonas, inoltre, non spara mai banalità e non prova ad apparire meglio di quello che è: merce rara in un reality dove molti vivono della propria versione Instagram. A questo punto, meglio lui in finale piuttosto che altri concorrenti fotocopia scialbi e prevedibili.

Omer Elomari 8 – La promozione va anche a Omer, l’altro maschio alpha di questo Grande Fratello. La finale gli è sfuggita d’un soffiio (ma è solo rimandata), però la serata gliel’ha salvata il fratello maggiore Morshed, che non vedeva da oltre un anno. Vedere due omoni grossi come armadi a quattro ante piangere come bambini e stringersi in un abbraccio infinito ha toccato il cuore di tutti, causando lacrime a più non posso. Il Gf spesso scivola su blocchi familiari un po’ melensi e troppo forzati, ma non stavolta. Questa è stata senz’altro la sorpresa più riuscita di questa edizione.

Simona Ventura 8 – "SuperSimo" è carica a pallettoni, nonostante il suo Grande Fratello stia rotolando verso la fine con ascolti disastrosi e tra il disinteresse quasi generale. Sbaglia qualcosa, certo, e ogni tanto spinge troppo l’acceleratore per riempire il vuoto pneumatico di certe dinamiche senza capo né coda. Anche la gestione degli ex Gf in studio andrebbe calibrata, perché ormai sembrano più vicini al pubblico non pagante che al ruolo di opinionisti. Però sa fare tv, riesce a tenere magistralmente la diretta e soprattutto sa quando bisogna usare fermezza e schiena dritta. La gestione del "caso Simone" è stato un manuale di conduzione: niente retorica, solo chiarezza e misura. Bravissima.

La soap Domenico-Valentina 4 – Anche stavolta gli autori hanno rifilato al pubblico l’ennesimo faccia a faccia tra l’operaio di Scampia e la sua compagna. Lei entra infuriata, lui si difende, lei accusa, lui balbetta… e via, il solito copione già visto infinite volte in questi mesi. Il "triangolo" con Benedetta è ormai una telenovela messicana che ha perso anche l’ironia involontaria. Sempre la stessa scena, gli stessi rimproveri, zero evoluzione: l’eterno ritorno di un triello che ha stufato tutti. La speranza è che chi stabilisce le scalette del Gf ci risparmi l’ennesimo confronto fiume in semifinale o in finale. Sarebbe troppo.

Simone 4 – Premessa: il Grande Fratello non è un collegio di suore, ma neanche una zona franca. Simone con la battuta su far "ubriacare" Dolce Dona e "mettere la melatonina" ha superato il limite del buon gusto. Il clima era scherzoso? Sì. L’intenzione era autoironica? Forse. Ma la Tv – quella fatta bene – non può far passare messaggi ambigui su un tema delicatissimo come il consenso delle donne. Nomination d’ufficio sacrosanta. Le scuse di Simone, doverose. La figuraccia, inevitabile.

Le dinamiche del Grande Fratello 3. A due settimane dalla finale, possiamo dirlo senza tremare: questa edizione non ha lasciato il segno. Un paio di storielle costruite quasi a tavolino (Omer–Rasha, Jonas–Anita), il triangolo infinito Domenico–Valentina–Benedetta e poco altro. Tutto molto tiepido, molto prevedibile, molto… camomilla. Nessuno si aspettava i fuochi artificiali dal ritorno del format NIP, ma le aspettative – per quanto basse – sono state ampiamente disattese. Con un cast che rischia di sparire dalla memoria collettiva cinque minuti dopo l’uscita dalla Casa, il Grande Fratello 2025 si candida come una delle edizioni più scialbe di sempre.


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