Gomorra - Le Origini, un viaggio memorabile nelle location della serie: i luoghi da scoprire

Esploriamo assieme tutte le location protagoniste della nuova serie sky prequel di Gomorra sulla gioventù di Pietro Savastano

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Su Sky e in streaming su Now TV dal 9 gennaio 2026 è approdata Gomorra – Le Origini, serie prequel che racconta la gioventù di Pietro Savastano, personaggio centrale della serie originale. Ambientata nella Napoli del 1977, mostra il capoluogo campano in una veste che non esiste più, ma che è rimasta "sotto la pelle" della città partenopea. Vicoli, periferie, il centro storico: location suggestive che la macchina da presa di Gomorra – Le Origini ha esplorato in lungo e in largo. Ecco quali sono.

Le location di Gomorra – Le Origini su Sky e in streaming su Now TV

Secondigliano

Il cuore, il pilastro portante della serie, il quartiere da cui proviene Pietro Savastano. Il Bar America è stato ricostruito nella storica piazza di Nola. Le strade, i palazzi popolari, i cortili interni raccontano una periferia che non è solo marginale, ma centrale nella geografia della camorra. Viene mostrato anche il lato "elegante" del quartiere, ovvero Corso Secondigliano. La gioielleria della famiglia di Imma è stata allestita in un negozio dismesso nel Corso San Giovanni a Teduccio, ricreando l’intero micro-quartiere commerciale.

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Centro storico di Napoli

Vicoli stretti, palazzi nobiliari, portoni monumentali: da qui provengono le radici delle famiglie aristocratiche del crimine di Napoli. Nel quartiere si "respira" l’idea antica della camorra, contraddistinta da dinastie e successioni.

Palazzo Caputo

L’universo di Pietro e dei suoi amici si concretizza nell’immenso Palazzo Caputo, una masseria nella Scampia rurale degli anni 70. È la Napoli arcaica, dove l’infanzia convive con la miseria e i sogni sono ancora più grandi delle possibilità.

San Giovanni a Teduccio

Grazie al quartiere di San Giovanni a Teduccio la produzione ha potuto sfruttare dei palazzi che sembrano cristallizzati nel tempo, perfetti per ricreare i micro-mondi popolari: cucine comuni, bagni condivisi, spazi compressi che raccontano un’epoca in cui la comunità era spesso l’unica salvezza. In questa zona è anche stato costruito il negozio "glam" di abiti americani di Angelo ‘A Sirena.

Ex carcere di Santa Maria Capua Vetere

La storyline legata a ‘O Paesano si svolge interamente in prigione. Le scene sono state girate in una struttura dismessa a Santa Maria Capua Vetere, ex carcere poi sede universitaria, che conserva ancora la configurazione detentiva originale.

I porti e le zone industriali

Uno dei pilastri economici del crimine organizzato a Napoli negli anni 70 era il commercio illegale di sigarette. Porti e zone industriali diventano così lo scenario perfetto per raccontarlo, luoghi di passaggio dove il mare non è poesia ma rotta commerciale, controllo, traffico. Location come il porto di Torre Annunziata, la baia di Bagnoli e il promontorio di Nisida e Portici.

Napoli Nord e i quartieri popolari

Nei quartieri popolari della Napoli Nord si muovono le vite quotidiane dei personaggi di Gomorra – Le Origini, i luoghi che raccontano perché Pietro vuole cambiare vita prima ancora di come lo farà.


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