Giulia Diamond difende Siffredi: "Rocco mi ha sempre rispettata, ci sono dei limiti sul set". Non riesco a trovare un compagno" – Intervista

Giulia Diamond si racconta tra Rocco Siffredi, social, politicamente corretto, gossip e amore: intervista esclusiva

Giusy Palombo

Giusy Palombo

Content creator

Giornalista e content creator. Racconto cultura pop e spettacolo tra articoli e video, con uno stile diretto e autoriale.

C’è chi provoca per esistere e chi, invece, riesce a trasformare la provocazione in un linguaggio. Giulia Diamond appartiene decisamente alla seconda categoria. Sensuale, spregiudicata, magnetica, la performer e influencer italiana è oggi uno dei volti più discussi del panorama adulto europeo. Ma ridurla a semplice "fenomeno social" sarebbe un errore. Dietro l’immagine patinata, gli scatti provocanti e i riflettori accesi sul suo nome, c’è una donna che ha scelto di esporsi senza chiedere il permesso a nessuno.

Intervista a Giulia Diamond: da Rocco Siffredi al prossimo Grande Fratello

Con "Le mie fantasie con Rocco", il nuovo progetto che la vede protagonista accanto a Rocco Siffredi e Kelly Stafford, Giulia Diamond entra definitivamente nell’Olimpo dell’hard internazionale, in un momento in cui l’industria è però attraversata anche da polemiche, accuse e interrogativi sul consenso, sul potere e sui limiti dell’esposizione mediatica. E proprio mentre il nome di Siffredi continua a dividere l’opinione pubblica, Giulia si muove tra cinema, social, provocazione e desiderio di affermarsi oltre ogni etichetta.

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"Le mie fantasie con Rocco" ti sta consacrando come uno dei volti più discussi del panorama adulto italiano. Ma chi è davvero Giulia Diamond fuori dal personaggio?

Sono una persona molto normale, ho una vita normalissima e mi piacciono le cose semplici. Mi piacciono, però, anche cose più raffinate: viaggiare, andare in spa, nei migliori ristoranti. Mi piace fare sempre cose nuove e avere nuovi input.

Rocco Siffredi è una leggenda ma è stato recentemente al centro di polemiche e accuse molto pesanti. Tu che ambiente hai trovato lavorando con lui? Cosa pensi dei giudizi di colleghe come Malena che lo ha accusato o Valentina Nappi che lo ha difeso? E secondo te il mondo hard deve cambiare qualcosa sul tema del consenso e dei limiti?

Io sono stata benissimo con Rocco Siffredi. Ci siamo divertiti e mi ha sempre rispettata. Lui è una persona molto umana. Anche al di fuori del set abbiamo fatto belle chiacchierate: è una bella persona. Sono abituata a fare certe scene, ma con lui è stato impegnativo. In questo mondo i consensi e i limiti esistono da sempre. Ho girato tanti set, dall’America all’Europa. Prima di iniziare ci sono dei fogli da compilare, dei video da registrare ed esponiamo già i nostri limiti in quel momento. Mi sembra strano che esistano dei set dove questi limiti non vengono rispettati. In ogni set in cui sono stata, si sono sempre fermati e hanno sempre rispettato le mie volontà. Non ho mai avuto esperienze negative. Quando parlano di limiti superati, penso che dipenda dai set in questione: a me non è mai successo.

Sei modella, performer, influencer: oggi conta di più il talento o la capacità di dominare social e algoritmi?

Il talento è molto importante. Purtroppo, però, adesso è importante anche saper dominare i social, saper fare visualizzazioni e hype. Spesso vedo persone senza talento che fanno parlare di loro grazie al trash. Siamo in un periodo storico in cui va di moda essere così. Io, per gusto personale, preferisco altro. Non parlo dell’hard, in generale: il trash spesso supera il talento.

Ti senti vittima del politicamente corretto o credi che alcune battaglie abbiano migliorato davvero il rapporto tra donne, immagine e sessualità?

Sui social a volte mi sento penalizzata. Il mio profilo, essendo un’attrice hard, spesso viene penalizzato o segnalato. In Italia c’è molto finto perbenismo e pregiudizi. Noi siamo persone normali, con dei principi, dei valori e un cuore. Mi metto in gioco e faccio le cose alla luce del giorno e questo fa discutere.

Dopo il debutto nel film di Stefano Calvagna sembra che tu voglia uscire dall’etichetta della sola performer hard. Dove vuoi arrivare davvero?

Mi piace fare sempre cose diverse. Ho conosciuto belle persone e sono stata bene nel mondo del cinema tradizionale: era un settore diverso, bello e più tranquillo. Mi sono divertita e mi è piaciuto anche guardare le attrici professioniste sul set, i loro gesti e come controllano la voce. Mi piacerebbe lanciarmi in pellicole diverse, ma non come comparsa. Sono un’esibizionista, quindi anche un piccolo ruolo, dove posso dare il meglio di me mostrando anche altre capacità, andrebbe bene.

Nel mondo dei social e dell’intrattenimento il corpo sembra essere diventato un biglietto da visita obbligatorio. Tu come vivi il tema della body positivity, della pressione estetica e delle pratiche estreme per dimagrire o "restare perfette"?

I social ti impongono in tutti i settori un certo target che tutti devono raggiungere per forza. Siamo belli anche con i nostri difetti, che ci rendono preziosi. Dobbiamo valorizzare i nostri punti di forza. Non vado alla ricerca della perfezione, mi piaccio così e non mi precludo nulla. Amo il cibo buono. Essere troppo magre è sbagliato anche per le ragazze molto giovani. Uno stile di vita sano è utile per una questione di salute, ma bisogna stare bene senza pressione psicologica. Ho un rapporto sano con in mio corpo. Mangio bene, ma non mi faccio mancare nulla. Adesso ho anche qualche chiletto in più e sto bene così.

Hai mai avuto paura che il personaggio "Giulia Diamond" potesse divorare Giulia Ceci?

Capita spesso. Sono sempre in viaggio, nei locali, curo i miei social. Spesso vorrei riposarmi, ma non posso e, in quel contesto, Giulia Diamond si mangia Giulia Ceci. Questo è un po’ frustrante.

Nel tuo lavoro il confine tra immagine pubblica e vita privata è sottilissimo. Come vivi l’amore? E fare la performer influenza davvero i rapporti sentimentali e la fiducia di coppia?

Non riesco ad avere un compagno. Non riesco a trovare una persona che accetti il mio lavoro. Spesso si vantano di stare con me, oppure vogliono solo divertirsi. Oggi è difficile a prescindere trovare un compagno.

Ti senti più giudicata dagli uomini o dalle donne?

Ovviamente dalle donne. A volte anche dagli uomini e lo noto dai commenti sui miei contenuti social. Adesso è di moda anche insultare e lo fanno soprattutto gli uomini. Ho tanti fan che mi stimano per fortuna. Le donne però sono sempre sulle loro. Al giorno d’oggi è difficile anche fare amicizia con le donne.

Hai mai detto "questo no"? Qual è il limite che Giulia Diamond non supererebbe mai?

L’ho detto parecchie volte e hanno sempre rispettato le mie volontà.

Se potessi cancellare un pregiudizio sul mondo hard, quale elimineresti?

Il pregiudizio su noi attrici. Molti ci reputano delle poco di buono e non è assolutamente così.

Ti vedresti in un reality? E se ti chiamassero domani, quale sceglieresti?

Non guardo molto la tv e, di fondo, sono anche timida davanti alle telecamere. Si tratta comunque di un’opportunità però. Il Grande Fratello non sarebbe male, magari mi sblocco: per il prossimo anno facciamo un appello a Ilary Blasi, ma anche una cosa alla Pechino Express mi piacerebbe molto.


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