È morta Giorgia Moll, chi era l’attrice di Carosello che fece sognare l'Italia e la causa della morte
È scomparsa a 88 anni l'attrice simbolo di Carosello e del cinema anni Sessanta. La famiglia ha mantenuto il riserbo sulla morte rispettando le sue volontà.

Se siete cresciuti con Carosello, il suo viso vi è rimasto sicuramente nel cuore. Giorgia Moll, attrice raffinata e volto indimenticabile della televisione e del cinema italiano degli anni Sessanta, è morta il 2 giugno scorso a Roma, all’età di 88 anni. La famiglia aveva scelto il silenzio, rispettando fino in fondo la riservatezza che lei stessa aveva coltivato negli ultimi decenni. Oggi, finalmente, l’Italia può salutarla come merita.
Addio a Giorgia Moll, la causa della morte del volto amatissimo di Carosello
Giorgia Moll, celebre attrice del cinema e della televisione italiana degli anni Sessanta, è morta a Roma all’età di 88 anni. Nota anche per gli storici spot di Pasta del Capitano accanto a Carlo Dapporto, si è spenta il 2 giugno 2026. La famiglia ha reso pubblica la notizia solo in seguito, rispettando il desiderio dell’attrice di mantenere riservata la propria vita, come aveva scelto di fare negli ultimi anni lontano dai riflettori. Ancora non è stata riportata la causa della morte.
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Entra nel canale WhatsAppGiorgia Moll, la carriera di un’icona che ha conquistato gli italiani
Giorgia Moll, nata a Roma nel 1938 da padre italiano e madre tedesca, è stata una delle attrici più eleganti e apprezzate del cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta. Dotata di grande fascino e di una naturale raffinatezza, si afferma anche come modella e volto di numerose copertine. Il grande pubblico la ricorda soprattutto per la sua partecipazione a Carosello, dove, accanto a Carlo Dapporto, diventa il volto della celebre pubblicità della Pasta del Capitano, entrando nell’immaginario collettivo degli italiani. Esordisce nel cinema a metà degli anni Cinquanta con film come Non scherzare con le donne e Lo svitato, per poi prendere parte a numerose produzioni di successo tra commedia, melodramma e film d’avventura. Collabora più volte con Luigi Comencini e lavora con alcuni dei maggiori registi dell’epoca. Tuttavia, notorietà internazionale arriva nel 1958 con Un americano tranquillo di Joseph L. Mankiewicz, girato a Saigon, che le permette di affiancare la star hollywoodiana Audie Murphy.
Tra le tappe più importanti della sua carriera figura la partecipazione a Il disprezzo (1963) di Jean-Luc Godard, capolavoro della Nouvelle Vague francese interpretato da Brigitte Bardot. Continua poi a lavorare tra Italia, Francia e Germania, alternando cinema d’autore e film commerciali. Negli anni Sessanta si dedica anche alla musica, incidendo alcuni 45 giri, tra cui Ballata per un amore perduto/Nato in settembre. Dopo essersi allontanata dal mondo dello spettacolo, si dedica alla fotografia e ad attività imprenditoriali. Torna eccezionalmente sul set nel 1984 per Tutti dentro di Alberto Sordi, che segna la sua ultima apparizione cinematografica.
