Gino Paoli, un omaggio tra i luoghi più affascinanti della sua vita: Tullio Solenghi dà voce all'artista insieme a un altro attore famoso

Finalmente si dà il via al progetto nato durante i Portofino Days dello scorso marzo che racconterà i retroscena e le ispirazioni del cantautore

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Lunedì 6 luglio sono cominciate a Genova le riprese del documentario dedicato a Gino Paoli, dal titolo provvisorio di Quella soffitta vicino al mare, che racconterà la vita e il percorso artistico del celebre cantautore attraverso i luoghi simbolo della sua storia. La produzione è firmata Tebeia in collaborazione con Rai Documentari ed è diretta da Francesco Eramo Puoti su soggetto e sceneggiatura di Mauro Graiani. Nel cast di Quella soffitta vicino al mare Alessio Boni, Tullio Solenghi, Pino Strabioli ed Eleonora Puglia.

Il documentario sulla vita e l’arte di Gino Paoli

Le riprese si svolgeranno fino all’8 luglio in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, tra cui Boccadasse, la Passeggiata Anita Garibaldi di Nervi, lo storico Hotel Bristol Palace e Villa Durazzo Bombrini, dove sarà ricostruita la celebre "soffitta vicino al mare", luogo simbolico in cui Paoli compose alcune delle sue prime canzoni. Il documentario alternerà immagini d’archivio, musica e ricostruzioni narrative, seguendo il filo della memoria di Gino Paoli tra passato e presente. Al centro del racconto ci sarà proprio la soffitta affacciata sul mare di Boccadasse, da cui prende il titolo, luogo reale e simbolico dove nacquero le prime ispirazioni artistiche del cantautore e prese forma una delle stagioni più importanti della musica italiana.

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Determinante il ruolo della Genova Liguria Film Commission, che ha accompagnato il progetto fin dalla fase di sviluppo, individuando le location e coordinando l’organizzazione dei set insieme agli enti coinvolti.

Un’opera legata a Gino Paoli girata nei luoghi della sua vita

"Il progetto è nato durante i Portofino Days dello scorso marzo", ha raccontato Cristina Bolla, presidente della Genova Liguria Film Commission. "Da quel primo incontro con la produzione è nata una collaborazione che ci ha portato a condividere la convinzione che un’opera dedicata a Gino Paoli dovesse essere girata nei luoghi autentici della sua vita. Genova diventa così protagonista del racconto, con scenari strettamente legati alla storia del cantautore". Della medesima idea la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro: "Genova e la Liguria non saranno soltanto lo sfondo del documentario, ma parte integrante della narrazione, valorizzando un patrimonio culturale e paesaggistico che continua ad attrarre produzioni audiovisive".

Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, il progetto rappresenta anche un’importante occasione di valorizzazione culturale: "L’audiovisivo è uno strumento capace di promuovere il territorio e di custodire la memoria. Gino Paoli è uno dei protagonisti della grande scuola dei cantautori genovesi e questa produzione contribuirà a far conoscere la sua figura anche alle nuove generazioni".


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