Giletti-Rai, resa dei conti dopo chiusura e polemiche: “Niente scandali”, la scelta sul futuro di Lo Stato delle cose
Dopo le numerose tensioni tra il conduttore e la rete, le ultime indiscrezioni rivelano una rinnovata intesa che potrebbe ribaltare le ipotesi circolate finora.

Nelle ultime settimane si è parlato molto delle crescenti tensioni tra il conduttore Massimo Giletti e la Rai, con tanto di ipotesi su un suo possibile addio. Nelle ultime ore, però, è arrivato a gran sorpresa un colpo di scena che potrebbe rimettere tutto in discussione. Dopo varie scintille pubbliche, frecciate in diretta e comunicati stampa piccati, il conduttore piemontese e l‘ad Rai Giampaolo Rossi si sarebbero seduti allo stesso tavolo per tentare di ricucire uno strappo che rischiava di diventare definitivo. A rivelare il retroscena è Dagospia, secondo il quale l’intesa sarebbe vicina, anche se resterebbero alcuni nodi ancora da sciogliere. Scopriamo di più.
Giletti contro la Rai, scintille e tensioni per la chiusura de Lo Stato delle Cose
L’apice delle tensioni tra Massimo Giletti e la Rai è stato toccato lo scorso 6 aprile quando, durante la diretta de Lo Stato delle Cose, Giletti ha lanciato una stoccata tutt’altro che velata nei confronti della rete. "Noi non saremo in onda perché, si sa, i programmi che funzionano… sapete che fine fanno", ha detto il conduttore manifestando tutto il suo malcontento per la chiusura anticipata del programma.
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Entra nel canale WhatsAppLa risposta di Paolo Corsini, direttore degli Approfondimenti Rai, non si è fatta attendere: "Dispiace che Massimo Giletti utilizzi spazi del programma ‘Lo Stato delle cose’ per esprimere rimostranze, più o meno velate, nei confronti dell’Azienda per cui ora lavora. Come da prassi, giorno di messa in onda, durata e numero di puntate sono stati definiti di comune accordo all’inizio della stagione e condivisi anche in sede di conferenza stampa". Davanti a queste crescenti tensioni, hanno dunque iniziato a circolare ipotesi sia sulla possibile cancellazione definitiva del programma che sull’eventuale addio di Giletti alla Rai.
Giletti-Rai, l’incontro dopo le polemiche: "Niente scandali"
Nelle ultime ore, l’indiscrezione rivelata da Dagospia ha scombinato ancora una volta tutte le carte in tavola, cambiando radicalmente la prospettiva. Secondo il noto portale, infatti, l’ad Rai Giampaolo Rossi e Massimo Giletti si sarebbero incontrati per discutere del futuro del giornalista e da questo ne sarebbe scaturita una rinnovata intesa.
"L’ad Rai Giampaolo Rossi e Massimo Giletti si sono attovagliati per parlare del contratto in scadenza del giornalista in forza a Rai 3. Dopo le sue frecciatine in onda e i comunicati del direttore degli approfondimenti Paolo Corsini, Giletti e Rossi hanno fatto un primo passo verso il rinnovo con una stretta di mano, l’accordo vicino e alcuni punti però ancora da risolvere. La trasmissione su Rai 3 ha raggiunto l’8% (share più che dimezzato da Monica Maggioni) e tele-meloni non vuole scandali mediatici nell’anno elettorale che sta per cominciare", ha rivelato Dagospia.
In altre parole, un addio rumoroso di Giletti, con tutto il corollario di polemiche che ne deriverebbe, sarebbe un grattacapo di cui il governo non ha alcun bisogno in una fase delicata come quella che precede le elezioni. Ad oggi, resterebbero dunque alcuni punti ancora aperti nella trattativa, ma l’atmosfera sembrerebbe quella di chi desidera soltanto ritrovare un equilibrio che accontenti tutti.
Quando torna in onda Lo Stato delle Cose?
La Rai non ha ancora ufficializzato la presenza de Lo stato delle cose nei palinsesti della stagione 2026/2026. Qualora il programma fosse confermato, il talk inizierebbe a settembre 2026.
