Gigi e Vanessa Insieme, pagelle: magnifica Cuccarini (9), sobrio Sal Da Vinci e D'Alessio si rialza (8). Ma Gerry Scotti "non gira" (5)
Promossi e bocciati di Gigi e Vanessa Insieme: su Canale 5 è andata in onda la replica della seconda puntata dello show con D'Alessio e Incontrada

Canale 5 ripropone in replica, martedì 23 giugno 2026, la seconda puntata di Gigi e Vanessa Insieme. D’Alessio e Incontrada tornano con il loro show proposto alla fine del 2025 tra musica, ospiti famosi e tanto divertimento. Mediaset ha unito i due professionisti per regalare al pubblico una combinazione inedita e affine: il mix ha funzionato e, proprio per questo, le tre puntate vengono riproposte anche questa estate. Dopo i voti per la serata di martedì scorso, vediamo come è andata ieri e chi sono stati i volti più incisivi e quelli invece meno rilevanti.
Gigi e Vanessa Insieme: i promossi della replica del 23 giugno 2026 su Canale 5
Favino e Cuccarini i nuovi Gigi e Vanessa? Voto 9. Lo abbiamo pensato tutti. Diciamolo senza troppi giri di parole. Lorella Cuccarini e Pierfrancesco Favino sarebbero una coppia praticamente perfetta per uno show di prima serata. Nel caso di Cuccarini, è da tempo che in molti rivendicano per lei un ritorno stabile in una posizione centrale del palinsesto: esperienza, talento e presenza scenica che non possono restare in panchina all’infinito. Sa condurre, ballare, recitare e reggere uno show con una naturalezza che oggi, in tv, non è così scontata. Favino, dal canto suo, è uno dei volti più solidi del cinema italiano, ma ogni volta che si affaccia al piccolo schermo si ha la conferma di una cosa semplice: la conduzione non gli è affatto estranea. Ritmo, misura, presenza. C’è già tutto. Insieme a Gigi e Vanessa Insieme funzionano anche solo "idealmente": non si pestano i piedi, si completano, portano ciascuno la propria identità senza forzature e senza invadenze. E soprattutto tengono il ritmo dello show con una naturalezza che si nota subito.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppGigi D’Alessio aggiusta il tiro. Voto 8. Dopo un esordio un po’ rigido, quasi prigioniero delle battute scritte sul gobbo, il caro Gigi finalmente si scioglie. Nella seconda puntata di Gigi e Vanessa Insieme tira fuori la sua verve napoletana, una simpatia autentica e una sintonia credibile (e per nulla costruita) con la sua compagna d’avventura. Mediaset sembra aver deciso di puntarci forte, trasformandolo in un volto multitasking da palinsesto: musica, intrattenimento e leggerezza, senza troppi fronzoli ma con una buona resa. Nella simulazione di Chi vuol essere milionario? in apertura di puntata, arriva il momento migliore: più sicuro, più a suo agio, e soprattutto quasi mai incollato al famigerato gobbo—nostro nemico giurato. Tra una gag e una cover dei suoi innumerevoli successi, sicuramente porta a casa la seconda puntata dello show con un voto maggiore e positivo rispetto all’esordio.
Sal Da Vinci splende anche prima del trionfo. Voto 8. Quando questa puntata di Gigi e Vanessa Insieme è andata in onda a fine 2025, Sal Da Vinci probabilmente non avrebbe mai immaginato dove sarebbe arrivato di lì a pochi mesi. E invece il copione si è ribaltato in fretta: il "presente televisivo" è diventato premonizione, e quell’ospitata oggi si rilegge quasi come un trailer del successo. Poco dopo è arrivato il passaggio che cambia tutto: il trionfo al Festival di Sanremo e un’ondata di popolarità che, al netto delle mode, ha il sapore delle rivincite costruite nel tempo. Il classico caso in cui non esplodi all’improvviso: semplicemente, finalmente ti vedono tutti. Gigi D’Alessio, ancora una volta, ci aveva visto lungo. Collaborazioni, intuizioni, inviti televisivi: un filo rosso che oggi sembra tutt’altro che casuale. Sal Da Vinci nello show di Canale 5 si è presentato con la cosa più difficile da portare in tv: naturalezza. Niente sovrastrutture o forzature, ma solo mestiere e presenza. In questo sta la cosa più interessante: non è cambiato lui, è cambiata la percezione. In Italia succede spesso (quasi sempre) che certe figure vengano "scoperte" quando ormai sono già pronte da anni. Meglio tardi che mai, certo. Ma ogni tanto viene il sospetto che il problema non sia il tempo, ma lo sguardo.
Gigi e Vanessa Insieme: i bocciati della seconda puntata su Canale 5
Gerry Scotti gira solo con la sua Ruota. Voto 5. La Ruota della Fortuna ha avuto un successo così totalizzante da trasformare Gerry Scotti in una sorta di ingranaggio perfetto del suo stesso meccanismo: lo stesso studio con quell’energia. Una comfort zone. A Gigi e Vanessa Insieme non è invadente, anzi: fa il suo con mestiere, lasciando giustamente il centro della scena ai padroni di casa. Ma proprio per questo colpisce un’assenza di peso, un’ombra meno luminosa rispetto alla sua versione da access prime time. E ci sta. Avremmo storto il naso anche se avesse provato a rubare la scena. Il punto è un altro: da spettatori ormai è quasi straniante vederlo fuori dal suo habitat naturale. Da una parte è un complimento gigantesco: ha trasformato un quiz in un brand vivo, riconoscibile, inossidabile. Dall’altra, però, è anche una condanna affettuosa: senza Ruota, Gerry sembra un altro Gerry. Lì la verità è semplice: no Ruota, no party.
Noemi, sempre la stessa storia. Voto 4. Che sia sottovalutata e che meriterebbe molto più spazio nell’universo discografico italiano è un fatto noto, ribadito e quasi diventato un ritornello a sé. Ma quando Noemi appare sul piccolo schermo, l’impressione – almeno per chi guarda – resta sempre la stessa: anonima. Lo è stato anche con Gigi e Vanessa, dove è apparsa a tarda sera senza un’idea precisa e strutturata di quella che dovesse essere la sua ospitata. Tra interpretazioni, interventi e anche scelte estetiche, tutto sembra scorrere senza mai imprimere davvero un segno. E il punto non è certo l’eccentricità: non serve essere per forza sopra le righe o divisivi per funzionare in tv e in radio. Serve quel guizzo minimo, personale, riconoscibile. Quel dettaglio che ti fa fermare lo sguardo anche solo per un secondo in più. Nel suo caso, paradossalmente, l’unico elemento davvero distintivo sembra essere il colore dei capelli, che finisce per emergere più delle sue apparizioni televisive e dei suoi ultimi brani. Questo, in un sistema saturo di volti e personalità, è quasi un’occasione mancata. Mediaset sembra volerla spingere come nuova scommessa dei palinsesti, un po’ sulla scia di operazioni "di contrasto" già viste altrove: costruire figure opposte rispetto ai modelli Rai più tradizionali, un effetto stile Elettra Lamborghini alla Rai, per capirci. Il problema è che gli estremi funzionano solo se hanno entrambi una forma forte. Qui, forse, più che estremi servirebbe una direzione chiara, una via di mezzo capace di darle finalmente un’identità televisiva e musicale precisa.
