Gianfranco Caliendo è morto, addio alla star de Il giardino dei semplici: le cause del decesso a 70 anni

Il fondatore ex leader della band icona della musica leggera degli anni Settanta e Ottanta è scomparso, il dolore del figlio: “Ti aspetta il concerto più bello”

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Morto Gianfranco Caliendo de I giardini semplici
ItaliaMedia

Addio a Gianfranco Caliendo. Il fondatore ed ex leader de Il Giardino dei Semplici, infatti, è morto oggi mercoledì 1° aprile 2026 all’età di 70 anni. A dare l’annuncio sui social è stato il figlio Tiziano, con un messaggio carico di dolore per la scomparsa del padre. Scopriamo tutti i dettagli.

Morto Gianfranco Caliendo, addio all’ex leader de Il Giardino dei Semplici

A poco più di una settimana dalla morte di Gino Paoli il mondo della musica piange la scomparsa di un altro volto iconico della musica italiana. Oggi mercoledì 1° aprile 2026, infatti, è venuto a mancare Gianfranco Caliendo, fondatore ed ex frontman de Il Giardino dei Semplici, band napoletana simbolo della musica leggera tra gli anni Settanta e Ottanta.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

A dare la notizia della scomparsa di Gianfranco Caliendo è stato il figlio Tiziano. "Ciao, papà. Ti aspetta il concerto più bello. Sarà meraviglioso. Sarà perfetto. Il palco è tuo. E ci sarà un pubblico infinito ad applaudirti" ha scritto sui social il figlio dell’ex cantante de Il Giardino dei Semplici, salutando il padre con un messaggio pieno di dolore ed emozione: "Tu, per me, rivivrai ogni volta che ascolteremo la tua voce e la tua musica. Ti voglio bene, Capellone"

Giardino dei Semplici, la storia della band di Gianfranco Caliendo

Dopo gli esordi nel quartiere Vomero con gli Stars 69 e i Gung, Gianfranco Caliendo fondò Il Giardino dei Semplici nel 1974 a Napoli Insieme al batterista Gianni Averardi. A loro si aggiunsero Andrea Arcella e Luciano Liguori e l’anno successivo la band registrò il primo 45 giri, contenente il successo ‘M’innamorai’. Poi fu la volta di ‘Tu, ca nun chiagne’, disco d’oro con oltre un milione di copie vendute che spalancò le porte del successo al gruppo, ormai sulla cresta dell’onda nella seconda metà degli anni Settanta. Caratterizzati da un inconfondibile falsetto e da una fusione tra melodia napoletana e pop fino alla sperimentazione della ‘Neapolitan power’, Caliendo e co. vendettero milioni di dischi parteciparono anche al Festival di Sanremo nel 1977. Nonostante vari cambi di formazione (Caliendo lasciò il gruppo nel 2012), la band non si è mai sciolta, continuando a incidere album e a calcare palchi per celebrare oltre cinquant’anni di carriera artistica. Dopo l’uscita da Il Giardino dei Semplici, nel 2021 Caliendo pubblicò anche un’autobiografia, ‘Memoria di un capellone’.


Potrebbe interessarti anche