È morto Giacomo Piperno, la voce italiana di Gene Hackman: la causa della morte del grande attore romano
Si è spento a 90 anni, al Policlinico Umberto I di Roma, l'attore e doppiatore che ha attraversato decenni di cinema italiano al fianco dei più grandi registi.

l’Italia piange Giacomo Piperno, attore e doppiatore scomparso all’età di 90 anni presso il Policlinico Umberto I della Capitale. A dare la notizia della sua morte sono stati i figli, con l’annuncio diffuso dall’agenzia Adnkronos. Volto amato del cinema e della televisione italiana, Piperno ha collaborato con registi del calibro di Roberto Benigni, Giuseppe Tornatore ed Ettore Scola. Al grande pubblico però, era nota soprattutto la sua voce che, per anni l’ha prestata a Gene Hackman, diventando il suo alter ego italiano.
Giacomo Piperno, la grande carriera dell’attore e doppiatore
Nato a Roma il 20 gennaio 1936 da una famiglia ebraica, ha avuto una carriera di grande successo. Nell’ottobre del 1943 riuscì a scampare al rastrellamento del ghetto di Roma fuggendo in Svizzera con i familiari. Debuttò nel 1960 con un ruolo televisivo in Tenente Sheridan: una gardenia per Helena Carrel, ma fu con il film Commandos (1968) che la sua carriera prese slancio. La sua versatilità lo portò a interpretare ruoli drammatici, storici e comici sul grande e piccolo schermo, spaziando da Sacco e Vanzetti (1971) di Giuliano Montaldo a Rugantino (1973) di Pasquale Festa Campanile. Lavorò inoltre con Giuseppe Tornatore in Il camorrista (1986), con Ettore Scola in Splendor (1988), con Gianni Amelio in Porte aperte (1990) e con Marco Tullio Giordana in Pasolini, un delitto italiano (1995). Un legame speciale lo unì a Roberto Benigni, che lo diresse nell’episodio In banca di Tu mi turbi (1982).
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Entra nel canale WhatsAppIn televisione è ricordato soprattutto per il ruolo nella miniserie Caterina e le sue figlie, in cui interpretava il marito del personaggio di Iva Zanicchi. In totale conta 57 partecipazioni tra cinema e tv. Molto attivo nel doppiaggio tra gli anni Sessanta e Ottanta, prestò la voce a Gene Hackman, tra cui il protagonista de L’avventura del Poseidon, e a Philippe Leroy, ed fu socio delle società di doppiaggio C.I.D. e DEFIS.
La carriera teatrale
Nel 1984-1985 calcò anche il palcoscenico teatrale, prendendo parte a La commedia della seduzione di Arthur Schnitzler al Teatro Metastasio di Prato, con la regia di Luca Ronconi.
