Olimpiadi Milano-Cortina, Ghali ‘silenziato' dalla Rai: parla il rapper. Poi il messaggio di Amadeus
Ghali ‘risponde’ alle polemiche dopo la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi: “Ci sono cose da non fare mai”. I vip che lo sostengono e il messaggio di Amadeus

La sua esibizione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina, ieri sera a San Siro, è durata pochi minuti. La polemica, invece, va avanti da ore. Ghali è finito al centro delle discussioni non tanto per ciò che ha fatto sul palco, quanto per come la sua presenza è stata raccontata — o ignorata — durante la diretta televisiva trasmessa in su Rai1. Mancate presentazioni, nessun primo piano e un silenzio che sui social è stato letto come una vera e propria censura.
Le parole di Ghali: il messaggio ai fan
A rispondere alle critiche e al sostegno del pubblico è stato lo stesso artista, con un post pubblicato sui social subito dopo la cerimonia. Ghali ha scelto toni pacati ma incisivi, affidando tutto alle sue parole:
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Entra nel canale WhatsApp"Pace? Armonia? Umanità? Non ho sentito niente di tutto questo ieri sera, ma l’ho sentito attraverso i vostri messaggi. Le persone sono ciò che conta davvero e, in un momento di così tanto odio, vi prego di non giocare il loro gioco e di rispondere sempre come vorremmo che il mondo fosse. Ci sono cose da non fare mai".
Durante lo show, Ghali ha recitato i versi di Promemoria di Gianni Rodari, accompagnato da una coreografia simbolica che ha formato una colomba umana sul prato di San Siro. Un momento pensato per parlare di pace e rifiuto della guerra, ma che in tv non è stato valorizzato come altri segmenti della serata. L’assenza di citazioni da parte dei telecronisti Rai – tra l’altro protagonisti di una serata ricca di gaffe – e la mancanza di inquadrature ravvicinate hanno alimentato sul web la sensazione di una presenza volutamente ridotta del cantante nel racconto trasmesso da Rai 1. C’è chi ha scritto: "Quando iniziano a censurarti vuol dire che sei dalla parte giusta!", oppure: "Più Ghali in questo Paese", e ancora: "La tua voce arriva sempre dove deve, anche quando pensano di levarti l’eco", "L’unica parte che aveva senso di essere in tutto quel circo. Ti nominiamo noi, Ghali! Ghali Ghali Ghali", "Volevano spegnerti, volevano oscurarti, ma tu hai BRILLATO, è stata l’esibizione comunque più toccante e hai dimostrato chi sei. Forza Ghali noi siamo con te, le persone BUONE sono con te".
Il sostegno dei vip e l’affondo di Myrta Merlino
A sostenere il cantante sono stati amche diversi vip che hanno commentato il post di Ghali. Tra questi, Amadeus gli mandato un messaggio breve ma secco: "Bravo!!". Francesca Barra, invece, ha scritto: "Non sei solo". Anche Paola Iezzi, Mietta, Fiorella Mannoia, Levante e molti altri personaggi famosi hanno voluto testimoniare il proprio sostegno all’artista. A rendere il caso ancora più acceso sono arrivate le parole di Myrta Merlino. La giornalista ha parlato apertamente di un Ghali "imbavagliato preventivamente", ricordando come all’artista non sia stato permesso di recitare la poesia anche in lingua araba. "Eppure chiarissimo, con il suo messaggio potente contro l’omologazione", ha scritto, aggiungendo che le Olimpiadi dovrebbero rappresentare il mondo per quello che è: "plurale, diverso, in pace".
