La Ruota della fortuna, Gerry Scotti fa mea culpa dopo lo scivolone: “Non volevo”, la polemica sugli insegnanti di sostegno
Il conduttore dello storico game show di Canale 5 ha fatto ammenda dopo l’infelice uscita sui docenti italiani che ha scatenato la bufera

Gerry Scotti fa mea culpa. Il conduttore de La Ruota della Fortuna, infatti, si è scusato per la recente gaffe andata in scena proprio durante lo storico game show di Canale 5. Scotti è stato protagonista di uno scivolone sugli insegnanti di sostegno, un’infelice uscita che ha scatenato la bufera sui social e non solo, portando anche l’associazione APS Asperger a intervenire con un comunicato. Scopriamo cos’è successo e tutti i dettagli.
La Ruota della Fortuna, la battuta di Gerry Scotti fa infuriare gli insegnanti di sostegno (e non solo): perché
Se da un lato Gerry Scotti continua a godersi gli ascolti super de La Ruota della Fortuna (che è stato confermato da Mediaset fino a giugno incluso), dall’altro deve fare i conti con il suo sfortunato scivolone che recentemente ha fatto molto discutere. Nel corso di una puntata dello storico game show di Canale 5, infatti, il conduttore ha presentato una nuova concorrente, Alessia da Arco, insegnante di italiano, storia e geografia al momento "impegnata nel sostegno". Nell’udire queste parole ‘zio Gerry’ ha ironizzato sulla grave situazione dei docenti in Italia, costretti – come da lui stesso detto – a "accettare quello che passa il convento". Seppure chiaramente amare, le sue parole non sono state prese benissimo soprattutto sui social, dove è scoppiata la bufera. Nella polemica si è inserita anche l’associazione APS Asperger, con una lettera firmata dalla presidente Marie Helene Benedetti, che ha accusato Scotti di avere normalizzato un quadro allarmante nel nostro Paese e di avere sminuito il valore del sostegno nel percorso di inclusione scolastica.
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Entra nel canale WhatsAppIl mea culpa di Gerry Scotti: il messaggio di scuse ai docenti sui social
Il caos generato dalle sue parole ha portato Gerry Scotti a fare ammenda per quanto detto e chiedere scusa apertamente per quella che, ovviamente, era e rimane una battuta ironica quanto amara (già durante la puntata il conduttore aveva specificato di volere cambiare le cose invitando tutti ad aiutare gli insegnanti). ‘Zio Gerry’ ha voluto placare gli animi scrivendo un messaggio di chiarimento sui social. "Chiedo scusa per le mie parole, sicuramente superficiali e riferite alla situazione dei giovani insegnanti in Italia" ha spiegato il conduttore, aggiungendo:
"Non intendevo mancare di rispetto alla funzione degli insegnanti di sostegno né ai ragazzi che ne hanno bisogno insieme alle loro famiglie"
