Nonostante le tensioni con George R.R. Martin, House of the Dragon 3 fa faville: il trailer finale è da urlo, dimenticate le divergenze creative

Ecco il trailer finale della terza stagione di House of the Dragon 3, tra battaglie epiche e retroscena sulla fine della serie

Marco Lucio Papaleo

Marco Lucio Papaleo

Content Editor

Per vivere (in ogni senso) scrivo e descrivo: mi interessa molto il contenuto, ma spesso resto affascinato dall'utilizzo del contenitore. Amo Tetris e le narrazioni interattive.

Nonostante George R.R. Martin, il nuovo trailer di House of the Dragon 3 fa faville

HBO ha rilasciato il trailer finale della terza stagione di House of the Dragon, l’acclamato prequel de Il Trono di Spade che debutterà negli Stati Uniti il 21 giugno e arriverà in Italia il 22 giugno su Sky e in streaming su NOW, in contemporanea assoluta. Composta da 8 nuovi episodi, la serie racconterà la continuazione della sanguinosa guerra civile della Casa Targaryen, ambientata circa duecento anni prima degli eventi della serie madre e tratta dal romanzo Fuoco e Sangue di George R.R. Martin. Per il pubblico italiano l’attesa riserva anche un appuntamento speciale, dato che i contenuti inediti della terza stagione inaugureranno ufficialmente il Taormina Film Festival, dove verrà proiettato in anteprima assoluta per l’Italia il primo episodio della nuova stagione.

La Battaglia del Condotto e non solo nel trailer di House of the Dragon 3

Il nuovo trailer e le anticipazioni appena mostrate durante l’ATX TV Festival hanno offerto ai fan un assaggio ravvicinato di quello che accadrà nei prossimi episodi, incluso uno sguardo esteso alla spettacolare ed epica Battaglia del Condotto, uno dei momenti più attesi dai lettori del libro. Ma le novità non si fermano alla trama dei nuovi episodi. La dirigenza della HBO ha infatti tracciato una linea chiara per il futuro dell’universo legato a Westeros. Francesca Orsi, responsabile delle serie drama dell’emittente, ha confermato che la programmazione coprirà i prossimi tre anni garantendo una continuità per gli appassionati. La quarta stagione di House of the Dragon è già stata confermata per il 2028 e, stando a quanto dichiarato dal capo di HBO Casey Bloys, rappresenterà la conclusione naturale della storia dei Targaryen, seguendo fedelmente il destino della dinastia tracciato nei libri. Nel frattempo, lo spinoff A Knight of the Seven Kingdoms debutterà a gennaio con la sua prima stagione, incentrata sulle vicende di Dunk e Egg, mentre la sua seconda stagione è già stata programmata per il 2027.

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Le tensioni con George R.R. Martin

Dietro la macchina produttiva di questa terza stagione non sono mancati momenti di discussione complessi. Casey Bloys ha affrontato apertamente le indiscrezioni riguardanti le tensioni creative nate tra lo showrunner Ryan Condal e l’autore George R.R. Martin. Bloys ha ammesso che avrebbe preferito mantenere queste dinamiche all’interno delle porte chiuse dell’azienda, ma ha comunque difeso l’operato di Condal, ricordando che fu lo stesso Martin a indicarlo originariamente come la persona migliore per guidare il progetto. Il capo di HBO ha spiegato che il disaccordo tra due grandi artisti fa parte del normale processo creativo di una produzione così mastodontica. Ha inoltre rivelato che Martin ha fatto un passo indietro nella lavorazione di questa terza stagione di House of the Dragon, preferendo concentrare le sue energie proprio sullo sviluppo di A Knight of the Seven Kingdoms, un adattamento che lo scrittore ha sempre considerato tra i suoi preferiti in assoluto.

Il cast immenso di House of the Dragon 3

I nuovi episodi vedranno il ritorno dei volti principali della serie e l’ingresso di numerose novità all’interno di un cast particolarmente ricco. Tra i protagonisti principali si ritrovano Matt Smith, Emma D’Arcy e Olivia Cooke, affiancati da Steve Toussaint, Rhys Ifans, Fabien Frankel, Ewan Mitchell e Tom Glynn-Carney.

La lista degli attori si allunga notevolmente:

  • Sonoya Mizuno;
  • Harry Collett;
  • Bethany Antonia;
  • Phoebe Campbell;
  • Phia Saban;
  • Jefferson Hall;
  • Matthew Needham;
  • James Norton;
  • Tom Bennett;
  • Kieran Bew;
  • Kurt Egyiawan;
  • Freddie Fox;
  • Clinton Liberty;
  • Gayle Rankin;
  • Abubakar Salim;
  • Tom Cullen;
  • Tommy Flanagan;
  • Dan Fogler;
  • Joplin Sibtain;
  • Barry Sloane.

Dietro la macchina da presa, la regia degli 8 episodi è stata affidata a un team composto da Clare Kilner, Nina Lopez-Corrado, Andrij Parekh e Loni Peristere. Alla guida del progetto come showrunner e produttore esecutivo rimane Ryan Condal, affiancato nella produzione da Sara Hess, Melissa Bernstein, Kevin de la Noy, Vince Gerardis, Davide Hancock e Philippa Goslett, che hanno lavorato per tradurre sullo schermo la complessa rete di intrighi politici e scontri militari pensati da Martin.


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