Rimborsi rifiutati e hotel di lusso pagato di tasca propria: lo smacco di George Clooney ai colleghi alla Mostra di Venezia
L'attore ha deciso di rifiutare i rimborsi offerti dalla Biennale, pagando tutto di tasca propria: cos'è successo durante la Mostra del Cinema di Venezia

All’ultima Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ricevuto il premio alla carriera, George Clooney ha fatto l’ennesimo gesto da signore: ha rinunciato all’ospitalità pagata dall’organizzazione e si è saldato da solo sia l’hotel extralusso che i ristoranti.
George Clooney rifiuta i soldi della Biennale: cos’ha fatto l’attore a Venezia
La Biennale aveva infatti messo a disposizione un budget per gli ospiti d’onore, offrendo volo in prima classe e cinque notti in un hotel a cinque stelle con pasti inclusi. Eppure Clooney, arrivato in laguna insieme alla moglie Amal, ha preferito andare nel suo albergo di fiducia alla Giudecca, il Cipriani, e cenare nei suoi locali preferiti in città, pagando tutto di tasca propria, senza chiedere un euro indietro. D’altronde, l’attore è famoso per la sua generosità. Nel corso degli anni, insieme alla moglie, ha donato cifre enormi per sostenere cause benefiche e civili in tutto il mondo: dalle donazioni durante la pandemia fino ai fondi destinati, in collaborazione con l’Unicef, per garantire la scuola ai bambini rifugiati siriani.
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Entra nel canale WhatsAppMa l’episodio più incredibile resta quello del 2013. In quell’occasione, George ha invitato a cena i suoi 14 amici storici, quelli che lo avevano ospitato sui loro divani e aiutato quando era ancora un attore sconosciuto e senza un soldo, e una volta seduti a tavola, ognuno di loro ha trovato una valigetta nera al proprio posto: dentro c’era un milione di dollari in contanti per ciascuno. Un modo del tutto unico per dire grazie a chi non lo aveva mai abbandonato prima del grande successo.
Non solo il Leone d’Oro a Clooney…
A proposito della Mostra di Venezia, che si è conclusa il 12 Settembre, oltre al Leone d’Oro per Clooney, tra in vincitori c’è stato Woman Unknown, film della «donna sconosciuta più famosa del mondo», come si è autoproclamata la regista danese di origini egiziane May el-Toukhy. Woman Unknown è un thriller psicologico che ruota attorno a un mistero identitario e a un dramma familiare.
