Garlasco in Tv, il dettaglio raccontato da Sempio smentito dai baristi: "Ordinanza mai esistita". L'alterazione e le nuove ombre

A Zona Bianca lunedì 27 luglio 2026 non è mancato uno spazio dedicato al delitto di Garlasco, la versione raccontata da Sempio solo recentemente non trova conferme

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Il delitto di Garlasco continua a essere al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica, oltre che da parte della Procura di Pavia, che da più di un anno ha riaperto l’inchiesta, convinta che l’assassino di Chiara Poggi sia un amico del fratello, Andrea Sempio. Diversi sono stati quindi i temi al centro della puntata di "Zona Bianca", in onda lunedì 27 luglio 2026.

Garlasco, Zona Bianca puntata 27 luglio 2026: cosa è successo

A fare discutere è ovviamente quello che ha fatto Andrea Sempio la mattina dell’omicidio, lui si era giustificato con gli inquirenti presentando lo scontrino di un parcheggio fatto a Vigevano, mostrato però più di un anno dopo rispetto al delitto. Gli investigatori non contestano tanto la veridicità di quel tagliando, ma dubitano possa averlo fatto lui, anche per una questione temporale. Lì, infatti, viene riportato un orario ben preciso, quello delle 10.18, ma alle 9.58 il suo cellulare aggancia la cella di Garlasco, appare difficile possa avere compiuto il tragitto previsto in così pochi minuti. A conferma di questa teoria c’è un dato presente nell’informativa dei Carabinieri, loro ci hanno messo più tempo. pur effettuando il viaggio di notte, quindi senza il rischio di trovare traffico.

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Recentemente è però emerso un altro elemento che sta contribuendo a scardinare le carte in tavola. La mamma del 38enne, Daniela Ferrari, aveva infatti rivelato all’inviato de "Le Iene" Alessandro De Giuseppe un dettaglio ben preciso: lui sarebbe stato in un bar, anche se il diretto interessato non ne ha fatto menzione sostenendo di non ricordarlo. Secondo quanto detto dalla donna, quel giorno lui non avrebbe mangiato perché avrebbe bevuto un’intera bottiglietta d’acqua solo perché gli era stata consegnata senza tappo. I baristi della zona, sentiti dall’inviato di "Zona Bianca", smentitscono però quella teoria: "Non c’era una manifestazione, né concerti, chi compra la bottiglietta d’acqua non è detto abbia l’esigenza di berla subito, di solito la mette in borsa e va", ha detto un barista. Sulla stessa lunghezza d’onda una collega: "Non è che non ho memoria di un’ordinanza che imponeva di togliere il tappo, non c’è mai stata". La versione data dal legale Liborio Cataliotti è in realtà differente.

A riguardo è stato interpellato Armando Palmegiani, consulente di Sempio, convinto che il suo mancato ricordo sia quasi normale: "Lui non ne ha mai parlato perchè non lo ricorda, quando gli viene domandato sono passati tanti anni, allora lo aveva detto alla mamma ma ora non lo ricordo. Tenete presente anche l’esistenza di un elemento importante, un’ordinanza del sindaco, la 247 del 2007, che imponeva di dare le bottigliette senza tappo. E’ un particolare su cui non ci si può tornare nel 2025 come si dice nell’intercettazione, il Comune non ha online il provvedimento., la situazione per me è molto genuina e sincera".

E’ spuntato poi recentemente un altro particolare, evidenziato dall’ex collaboratore de "Le Iene" Luigi Grimaldi, secondo cui gli Estathé che erano presenti in casa Poggi sarebbero diversi da quello trovato nella spazzatura. "I consulenti medico-legali di Stasi scrivono e documentano che il contenuto di quel secchio è stato alterato tra ottobre e dicembre del 2007. Se guardiamo le immagini del repertamento del secchio, chiunque può vedere come sia stato ulteriormente cambiato. Ci sono due alterazioni di elementi di prova che dovevano essere protetti e conservati, né protetti né conservati, ma lasciati marcire per mesi. Non c’è nessuna garanzia che tutto quello che è nel secchio abbia la minima attendibilità. Perché si aspettano otto mesi, l’ultimo giorno utile, per repertare quell’immondizia? E’ un’azione completamente senza senso, potevano anche fare a meno di repertarla hanno repertato una coltura batterica".


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