Garlasco, l'aggressione mortale a Chiara Poggi sulle scale: la ricostruzione fa discutere. Il motivo e l'impronta 33

Il servizio di Rai News 24 ha presentato una ricostruzione della dinamica dell'omicidio di Chiara basata sulle indiscrezioni sulla Bpa del RIS: social scatenati

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Negli ultimi mesi sono emerse diverse indiscrezioni sulla nuova Bpa del RIS di Cagliari, un documento ancora secretato che riscriverebbe completamente la dinamica dell’omicidio di Chiara Poggi: non solo confermerebbe che l’assassino è solo uno, ma direbbe anche che il 13 agosto 2007 l’ultima aggressione a Chiara Poggi è avvenuta tra il terzo e il quinto gradino delle scale della cantina/taverna, il che cambierebbe molte cose e renderebbe ancora più rilevante la famosa impronta 33 trovata sul muro, che i consulenti della Procura attribuiscono ad Andrea Sempio. Ecco cosa ha fatto discutere i social nella giornata di ieri, sabato 6 dicembre 2025.

Garlasco, l’ultima aggressione a Chiara avvenuta sulle scale: la ricostruzione dell’esperto a partire dalle indiscrezioni

Nella giornata di ieri, sabato 6 dicembre 2025, su Rai News 24 è andato in onda un servizio della giornalista Elisa Dossi, che ha chiesto al criminalista Corrado Macrì di illustrare la ricostruzione della dinamica dell’omicidio di Chiara Poggi fatta sulla base delle indiscrezioni recenti sulla Bpa depositata dal RIS di Cagliari e quindi non ufficiale, ma ipotetica.

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Corrado Macrì è partito dalla famosa impronta insanguinata di una mano, rivelando che "in realtà sembra poco probabile che si tratti dell’impronta di una mano" e ha spiegato il motivo: "Per poter lasciare quel tipo di impronta, l’offender sarebbe dovuto stare sopra la vittima, perché proprio lì c’è la scala che porta al primo piano. Quindi avrebbe lasciato un segno sul corpo della vittima con le ginocchia, per esempio, o si sarebbe sporcato di più col sangue. In ogni caso non avrebbe avuto senso stare in quella posizione. Abbiamo ridisegnato proprio l’impronta e si vede che, in confronto con una mano reale, non ci siamo proprio con le proporzioni, non solo perché è allungata, ma per tutta la fisionomia della macchia".

Poi è stato affrontato l’elemento più interessante, anche se per conoscere la verità effettiva su tale aspetto bisognerà aspettare ancora un po’. La giornalista infatti ha evidenziato: "Si è sempre detto che l’assassino rimane in cima alle scale e invece c’è quel punto numero 4 nella ricostruzione che, secondo la perizia del RIS, sarebbe il luogo dove viene dato l’ultimo colpo mortale". Il criminalista conferma: "Qui di suggestivo non c’è niente. Dalle indiscrezioni si comprende che la nuova perizia dice che in realtà l’ultima aggressione, quella mortale, è avvenuta sulle scale, quindi dopo l’impronta 33. Da ciò si presume che l’assassino sia sceso e abbia inferto gli ultimi colpi". E su quest’ultima impronta 33 dice: "Alla luce di questa nuova visione della Bpa, tratta da un pattern da cui hanno capito che l’offender ha colpito tra il 3° e 5° gradino, l’impronta 33 assume un altro significato, sarebbe rilevante perché l’area dell’aggressione è dopo l’impronta e quindi sarebbe compatibile con un appoggio dovuto al fatto che stava scendendo le scale per finire l’atto criminale".

Le reazioni sui social

Questa ricostruzione della dinamica dell’omicidio di Chiara Poggi ha suscitato reazioni diverse negli utenti sui social, in particolare su X, dove si leggono commenti che, in parte, sembrano già condannare Andrea Sempio: "Infatti Tizzoni e Reale stavano cercando di costringere la Taccia a inserire la 33 nell’incidente probatorio proprio per questo. Sanno che è dell’assassino", "Toh, interessantissimo!", "Prime indiscrezioni che danno importanza all’impronta 33. Consiglierei alla difesa dell’indagato di trascorrere più tempo in ufficio per cercare una linea di difesa decente. Ma la vedo molto dura", "E l’impronta 33 è rilevante anche per questa nuova inchiesta… pensa se dovesse far pendant con il DNA ritrovato…", "Se fossero vere queste indiscrezioni, Sempio rischia tanto, davvero tanto, io questo scenario non me lo ero fatta", "Ecco perché la difesa vuole all’improvviso inserire l’impronta 33 nell’incidente probatorio".

Alcuni utenti però fanno bene a ricordare un ‘dettaglio’ molto importante: "È una ricostruzione basata sulle indiscrezioni, ma interessante", "Il servizio Rai dice chiaramente che è una ricostruzione basata sulle indiscrezioni trapelate. Ovviamente dobbiamo aspettare e vedere cosa sarà effettivamente in bpa".


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