Garlasco, il retroscena dell’addio di Roberta Bruzzone a Ore 14: lo scontro con Milo Infante
Roberta Bruzzone e Milo Infante, e se quel confronto che ha acceso il pomeriggio di Rai 2, avesse lasciato più di una domanda aperta? Spuntano nuovi retroscena.

l dibattito sul caso Garlasco riaccende tensioni inaspettate tra gli esperti: Roberta Bruzzone e Milo Infante si fronteggiano in tv, e la criminologa potrebbe essere ormai pronta a voltare pagina, concentrandosi su progetti più personali e sulla sua impronta editoriale.
Ore 14: lo scontro che ha segnato la settimana
Durante la puntata di giovedì 27 novembre di Ore 14, il clima in studio si è fatto subito teso. Roberta Bruzzone, da sempre orientata sulla colpevolezza di Stasi circa il caso Garlasco, ha lanciato una frase che ha gelato tutti: "Leggeteveli i verbali". Non un semplice invito alla precisione, ma una sottolineatura del rigore con cui la criminologa affronta ogni dettaglio degli atti processuali. La risposta di Milo Infante non si è fatta attendere: "I verbali li leggiamo anche noi, non è che li legge solo la dottoressa Bruzzone". Quello che in apparenza poteva sembrare un normale confronto tra esperti, tipico dei talk show, potrebbe ora aver assunto un significato più profondo. Bruzzone mantiene da sempre la convinzione della colpevolezza di Stasi e guarda con scetticismo alle nuove indagini su Sempio, mentre Infante, che fino a poche settimane fa sembrava avere pareri paralleli, nelle ultime puntate ha mostrato maggiore apertura verso ipotesi alternative. Questo cambiamento ha reso evidente una distanza di vedute forse difficile da colmare.
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Entra nel canale WhatsAppIl messaggio social che svela tutto
Il giorno successivo, Bruzzone ha pubblicato un lungo messaggio sui social, apparentemente un ringraziamento ai fan del suo programma Nella Mente di Narciso, andato in onda dopo Ore 14 Sera. La sua assenza dalle puntate di giovedì e venerdì ha subito acceso i riflettori su un possibile addio al programma. Nel post scrive: "Concentrarmi su ciò che davvero merita di essere divulgato: informazione corretta, strumenti utili, analisi serie". Più che un saluto, il messaggio appare come una precisa dichiarazione di intenti, o una leggera frecciata.
Le possibili motivazioni sul presunto addio della Bruzzone a Ore 14
C’è chi ipotizza che la decisione di Bruzzone sia legata proprio alle divergenze con Infante e alla gestione editoriale del programma. La criminologa non ha mai nascosto la sua posizione sul caso Garlasco, e il confronto acceso con chi mostra più elasticità sulle nuove piste investigative può aver reso insostenibile la collaborazione. La sua scelta, quindi, potrebbe essere letta come un semplice atto di coerenza professionale. Questo dimostrerebbe sicuramente una grandesolidità intellettuale da parte della Bruzzone, qualità che le ha permesso di costruirsi una carriera, col pubblico che sa di poter contare su questo suo aspetto. Ora i fan potrebbero doversi abituare a vedere Bruzzone più concentrata su Nella Mente di Narciso e altri progetti personali, mentre Ore 14 potrebbe proseguire forse con Infante più libero di esplorare prospettive alternative.
