Garlasco in Tv, le chat tra Chiara Poggi e Alberto Stasi: la gelosia e il giallo della donna di Londra
La puntata di Quarto Grado di venerdì 9 gennaio 2026 ha dedicato spazio al delitto di Garlasco, con un'attenzione al rapporto tra Chiara e Alberto Stasi, ora in carcere

L’attenzione dell’opinione pubblica e dei media in merito al delitto di Garlasco è sempre altissima, soprattutto ora che si avvicina il momento in cui la Procura diffonderà quanto emerso nelle ultime indagini, con il supporto della dottoressa Cattaneo e della nuova BPA, realizzata dal capo dei RIS Andrea Berti, che smentirà con ogni probabilità quanto era stato stabilito in passato dal generale Garofano.
"Quarto Grado" come di consueto ha dedicato ampio spazio al caso anche nella puntata di venerdì 9 gennaio 2026, con un’attenzione particolare a sviscerare ancora una volta quale fosse la natura del rapporto tra Chiara Poggi e Alberto Stasi. Sono state infatti mostrate delle chat tra i due fidanzati, dove sembrava esserci gelosia soprattutto da parte della ragazza.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppGarlasco, Quarto Grado puntata 9 gennaio 2026: il rapporto tra Chiara e Alberto
Come stava proseguendo il rapporto tra Chiara Poggi e Alberto Stasi negli ultimi giorni di vita della ragazza? Lui, che era intento a preparare la tesi con l’intento di laurearsi al più presto in Economia e Commercio, era stato a Londra per una sorta di vacanza studio, ma non aveva ovviamente interrotto i rapporti con la fidanzata, con cui si teneva in contatto telefonicamente. Anzi, lei si era anche organizzata per raggiungerlo un weekend così da ridurre il peso della lontananza, oltre ad avere evitato di partire con i genitori in Trentino così da potergli stare maggiormente vicino.
Ed è quello che effettivamente avevano fatto, non a caso i due erano insieme anche al sera prima che lei venisse uccisa nella sua villetta di Garlasco, nonostante lui fosse concentratissimo sullo studio. Il ragazzo aveva comunque però attenzioni anche per lei, non a caso le aveva consigliato di portare con sé delle riviste per evitare i annoiarsi mentre lui era impegnato con lo studio.
A "Quarto Grado" nella puntata di ieri, venerdì 9 gennaio 2026, si è cercato di approfondire ulteriormente questo aspetto, mostrando alcune chat tra i due giovani, dove appariva evidente la loro affinità. Non possiamo quindi parlare, o almeno non ne abbiamo evidenza certa, di una crisi in atto che potrebbe essere degenerato una lite poi sfociata nell’omicidio, anche se Chiara sembrava essere particolarmente gelosa quando non poteva essere vicino a lui. Questo però non può essere considerato un aspetto necessariamente negativo, ogni ragazza della sua età tende a esserlo.
Nel corso del periodo trascorso nella capitale inglese Alberto ne aveva approfittato anche per scattare numerose foto ricordo, alcune anche a ragazze incontrate sul posto, anche se occhi attenti hanno notato a più riprese la presenza di una in particolare, di cui non conosciamo l’identità. Secondo quanto emerso, lei sarebbe di origine portoghese ed era presente anche insieme alla compagnia che Stasi aveva nel Regno Unito, cosa che parzialmente aveva fatto storcere il naso alla fidanzata.
La sera prima del delitto i due hanno mangiato insieme a casa di lei, Alberto si era poi allontanato momentaneamente per andare a dare un controllo al cane, spaventato per il temporale, ma non c’è stato alcun uso spasmodico del suo PC da parte della ragazza che sarebbe poi morta poche ore dopo. Come hanno infatti evidenziato i periti Porta e Occhetti, infatti, lei ha solo guardato alcuni degli scatti presenti sul PC, oltre ad avere controllato e salvato il testo che lui aveva scritto. La criminologa Simona Ruffini ha però smontato la teoria avanzata dal programma in merito a una relazione non così limpida tra i due: "Già il fatto di averli letti con quel tono rimanda a una determinata sensazione. A me quei messaggi sembravano scherzosi" – ha detto laconicamente ma in modo efficace.
La famiglia Poggi non sembra essere però convinta, ha chiesto a tre periti, Paolo Reale, Fabio Falleti e Nanni Bassetti, di far nuovamente analizzare i computer di Chiara e di Stasi. Eventuali rilevazioni potrebbero essere utilizzate se Alberto dovesse avanzare richiesta di revisione.