Garlasco a Lo Stato delle Cose, Giletti confessa: "Sono anormale e folle, ma non lo farei". E Sempio su sadomaso e incesti
Nella puntata del 29 settembre 2025 de Lo Stato delle Cose la criminologa Flaminia Bolzan parla del profilo psicologico di Sempio: cosa è emerso

Nella seconda puntata de Lo Stato delle Cose, condotta da Massimo Giletti in prima serata su Rai 3 lunedì 29 settembre 2025, si parla del delitto di Garlasco, in particolare del profilo psicologico di Andrea Sempio, a partire dal biglietto trovato nella spazzatura con la frase "Ho fatto cose talmente brutte che nessuno può immaginare", proseguendo poi con una fantasia intima sul sadomaso e concludendo con un’intercettazione relativa ai rapporti tra uomini e donne nel suo mondo ideale. Ecco cosa è emerso dall’analisi della psicologa e criminologa Flaminia Bolzan.
Garlasco, il profilo psicologico di Sempio tra bondage e sadomaso: parla l’esperta
Per parlare del profilo psicologico di Andrea Sempio, Massimo Giletti mostra il biglietto trovato nella spazzatura con su scritto la frase: "Ho fatto cose talmente brutte che nessuno può immaginare". Sono parole che la criminologa Flaminia Bolzan descrive così: "Questo biglietto di per sé può non voler dire nulla, ma va analizzato in relazione al suo comportamento globale. Noi sappiamo che è una persona che, magari per una forma di auto-rassicurazione o come modalità di ragionamento, è anche solito parlare molto ripercorrendo delle situazioni inerenti a se stesso. E’ chiaro che questo biglietto, svincolato dal contesto, ci dice di una persona che ha avuto un sfogo emotivo mettendolo su carta, quindi ha detto qualcosa di se stesso. Non possiamo immaginare che questo bigliettino potesse essere indirizzato a qualcuno o fosse un qualcosa che facciamo nei momenti di sfogo".
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Entra nel canale WhatsAppIl conduttore la interrompe: "Io personalmente sono abbastanza anormale, direi pure un po’ folle, ma non scriverei mai una roba del genere. Perché, scusi, se io nella vita avessi fatto porc*te, probabilmente lo avrei scritto. Cose talmente brutte che nessuno può immaginare… certamente non è l’aver tradito la propria fidanzata. Sono cose più pesanti". E la criminologa aggiunge: "Coerentemente con quella che è la sua visione però".
Andrea Sempio tra sadomaso e incesti
Poi si passa a un’intercettazione in cui Sempio parla di una possibile situazione intima con una donna che comanda a letto, soffermandosi su bondage, sadomaso, sadismo. La criminologa spiega: "Al di là della fascinazione e della conoscenza, perché all’interno di questa dinamica parla una persona che sa le tipologie di interazione e lo fa come se stesse spiegando a qualcun altro, ci si chiede perché fare una sorta di mini trattato sulla dinamica del BDSM? A che pro?" chiede la Bolzan.
Infine, l’ultima intercettazione, dove Andrea Sempio spiega i rapporti tra uomini e donne nel suo mondo ideale (4 donne per ogni uomo in modo che non venga mai a mancare il desiderio), ma emerge una particolare stranezza: "Non c’è da stracciarsi le vesti, c’è un aspetto però che ci colpisce, ovvero la considerazione fatta da lui sui rapporti incestuosi che viene definita una ‘stron*ata’. Questa è la più grande peculiarità, perché mentre tutto il resto può avere a che fare con un desiderio, la predisposizione, la fantasia di un ragazzo, su questo aspetto qui rientriamo in un qualcosa che è un po’ innaturale, quindi ci si interroga su ciò e andrebbe approfondito". Questa la frase di Sempio sui rapporti incestuosi: "Infatti una volta era assolutamente normale che alcune trom*ate erano con cugini e fratelli, quindi non c’erano stron*ate su incesti e quelle bacate lì".
