Garlasco in tv, la procura ottiene i dati sugli acquisti di Sempio, e l'amico interviene sulle intercettazioni: "Frainteso"
Tra intercettazioni contestate, smentite nette e nuove verifiche sugli acquisti online: il caso Garlasco continua ad allargarsi tra chiarimenti e polemiche.

Anche oggi si parla di Garlasco a causa di alcune novità emerse. Questa volta grazia a Mattia Capra, storico amico di Andrea Sempio, finito indirettamente nella bufera per una conversazione intercettata nel marzo 2025. Alcune frasi contenute in quella registrazione hanno infatti generato interpretazioni molto diverse tra loro, soprattutto dopo la diffusione di espressioni come "La donna della mia vita" associate inizialmente a Chiara Poggi, ricostruzioni che hanno immediatamente alimentato supposizioni poi respinte con decisione dallo stesso Capra.
Intercettazione e le letture controverse, interviene l’amico di Sempio, Mattia Capra
Nel dialogo intercettato emergono alcuni passaggi frammentari che hanno attirato l’attenzione, tra cui "Se io l’avessi ammazzata, non sarei…" e "sei fidanzata e io ti volevo". Frasi isolate che, fuori dal contesto originario, hanno dato spazio a ricostruzioni considerate dallo stesso Capra completamente errate e fuorvianti. Proprio Capra ha liquidato l’intera vicenda con parole molto dure, definendo la ricostruzione come una "puttan***", ribadendo di non aver mai fatto riferimento a Chiara Poggi e contestando la lettura pubblica della conversazione.
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Entra nel canale WhatsAppIl chiarimento in televisione a Quarto Grado
Intervistato dal programma Quarto Grado, Capra ha provato a ricostruire il contesto della conversazione, spiegando di non essere nemmeno certo della sua natura. Ha dichiarato: "Io non parlo mai da solo in macchina e quindi non può essere un soliloquio", ipotizzando che potesse trattarsi di una telefonata, di un messaggio vocale o di un dialogo con un cliente.
Sulla frase riferita alla "donna della mia vita", ha precisato: "Non era sicuramente riferito a Chiara Poggi e chiunque mi conosca sa che è un’altra l’unica donna di cui ho parlato in quel modo". Ha inoltre aggiunto di non riuscire a ricostruire con precisione il contenuto della conversazione e di non sentire la necessità di difendersi da un’interpretazione che considera sbagliata e priva di fondamento. Capra ha poi ribadito anche un ulteriore passaggio: "Comunque escludo al 100% che stessi parlando di Chiara", sottolineando come nella sua quotidianità abbia spesso conversazioni in auto con clienti e altre persone, anche legate al caso stesso per via della curiosità mediatica.
Garlasco: novità dalle verifiche sugli acquisti online di Andrea Sempio
Parallelamente, proseguono gli approfondimenti sull’attività digitale di Andrea Sempio, indagato nell’ambito del caso Garlasco. La procura avrebbe infatti richiesto ad Amazon una serie di dati relativi al suo account, con l’obiettivo di ricostruire abitudini e preferenze personali. Nel dettaglio, sarebbero stati richiesti indirizzi di consegna, metodi di pagamento, storico degli acquisti e informazioni su libri e contenuti consultati. L’obiettivo dichiarato era quello di individuare elementi utili a delineare il profilo dell’indagato attraverso le sue attività online. La risposta della piattaforma, tuttavia, sarebbe arrivata solo in parte, fornendo dati incompleti e generici nel rispetto delle norme sulla privacy, senza entrare nel dettaglio dei singoli titoli acquistati o consultati: si parla solo di elementi come il genere preferito delle letture di Sempio, gli indirizzi di consegna e i pagamenti utilizzati.
