Garlasco, la perizia sul Dna accende l'avvocato Gallo: "È un errore". E la Taccia lo punge: "Basterebbe questo"

Nella puntata di Quarto Grado del 5 dicembre si parla della perizia sul Dna sulle unghie di Chiara e si apre un dibattito con l'avvocato Gallo: cosa è successo

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Nella nuova puntata di Quarto Grado, condotta da Gianluigi Nuzzi venerdì 5 dicembre, in prima serata su Rete 4, si parla della perizia sul Dna sulle unghie di Chiara Poggi e in studio non manca un dibattito acceso tra l’avvocato Fabrizio Gallo, legale di Massimo Lovati, e il difensore di Andrea Sempio, Angela Taccia. Ecco cosa è successo a Quarto Grado tra i due legali.

Lo scontro acceso tra l’avvocato Gallo e il Generale Garofano a Quarto Grado

Immancabile a Quarto Grado, come in ogni altra trasmissione in tv in cui si parla del delitto di Garlasco, è l’argomento della settimana, ovvero la perizia sul Dna sulle unghie di Chiara Poggi depositata dal perito Denise Albani. Il contenuto del documento ormai lo conosciamo tutti, ma in studio gli opinionisti, avvocati e genetisti sono divisi. C’è chi rimarca il fatto che quel profilo genetico non può essere utilizzato, come il Generale Luciano Garofano, e chi ricorda che la Albani lo considera confrontabile, come il direttore di Gente Umberto Brindani e il giornalista Carmelo Abbate.

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Poi il Generale Garofano dice che "si dà valore a qualcosa che non ne ha" e l’avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Massimo Lovati, collegandosi anche alle parole di Liborio Cataliotti, nuovo legale di Andrea Sempio, che ha parlato dell’inutilità di questa prova, interviene: "Dire che questa perizia vale 0,0%, a mio avviso, è stato un errore, perché non è vero. È un indizio, e un indizio non vale zero. Questo è sminuire il lavoro che ha fatto un tecnico ed è un perito del giudice". Garofano ribatte: "E allora? Ma lei fa l’avvocato no? E allora che cosa significa?". L’avvocata Angela Taccia, infastidita, sottolinea: "Tra l’altro, è l’avvocato di Lovati, quindi io non capisco perché sia qui a parlare di Sempio! Perdonatemi, non capisco il ruolo di Gallo".

Mentre la Taccia sta parlando, il legale di Lovati aggiunge: "Ho visto centinaia di perizie negli omicidi. Questa non vale zero, altrimenti annulliamo l’incidente probatorio e non lo facciamo più. Togliete i consulenti allora, tanto se è tutto 0… Lo vedremo se vale zero, segnatevi questa puntata!". Gianluigi Nuzzi interviene per calmare gli animi in uno studio un po’ caotico: "Avvocato, abbia pazienza, perché a casa non capiscono niente. Non capiamo qui, figuriamoci i nostri amici a casa. Per favore!"

Il chiarimento e la frecciata dell’avvocata Taccia a Fabrizio Gallo a Quarto Grado

La genetista Marina Baldi, consulente di Andrea Sempio, fa un chiarimento sulle parole dell’avvocato Liborio Cataliotti: "Quando ha detto che la perizia vale 0,0, non intendeva dire che era un lavoro non corretto, ma che nulla spostava riguardo alla posizione di Andrea Sempio. Lo ha pure spiegato, quindi non è stato critico nei confronti dell’ottimo lavoro della dottoressa Albani". L’avvocata Taccia punge: "Basterebbe ascoltare".


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