Garlasco, scontro in tv tra Marco Travaglio e Carlo Freccero: “Stasi è innocente, sarà liberato”

Scontro al vetriolo tra due ospiti nel salotto di Otto e mezzo, durante una discussione sul noto Caso Garlasco: ecco nel dettaglio cosa è successo.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Nella puntata di ieri di Otto e mezzo, il talk su La7 condotto dalla Gruber, si è parlato lungamente dell’ormai noto Caso Garlasco, ovvero l’omicidio della giovane Chiara Poggi per il quale è attualmente in carcere il fidanzato Alberto Stasi, mentre le indagini continuano anche a carico di Andrea Sempio. Un argomento che ha immediatamente acceso gli animi degli ospiti presenti in studio, portando Marco Travaglio, giornalista e direttore del Fatto Quotidiano, e Carlo Freccero, ex direttore di Rai 2, a uno scontro al vetriolo che non è certo passato inosservato. Ecco cosa è successo.

Caso Garlasco, scontro tra Travaglio e Freccero: "Io ho ragione: sarà liberato Stasi"

Nel corso dell’ultima puntata di Otto e mezzo, in studio si è aperto un acceso dibattito sul Caso Garlasco e, in particolar modo, sulle figure di Alberto Stasi e Andrea Sempio. L’ex direttore di Rai 2 Carlo Freccero si è infatti detto del tutto convinto dell’innocenza di Stasi. "Io ho ragione: sarà liberato Stasi. Ne sono certo e ne sono convinto. Non ho detto che Sempio sia colpevole, sia ben chiaro, perché decidere della sua colpevolezza spetta a un giudice. Io non sono un giudice e non ho assolutamente competenze, per cui non so chi è colpevole oppure no. So solamente che c’è uno in galera innocente, cioè Stasi. A me questa cosa non piace".

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Dopo le affermazioni di Freccero è dunque intervenuto Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, dando vita a un botta e risposta particolarmente acceso. "E chi l’ha detto che è innoncente?", ha quindi chiesto il giornalista. "Su internet c’è una community che ha lavorato sui documenti con una competenza e una precisione incredibili. Ci sono personaggi molto importanti che la televisione ha dovuto riprendere. E tutto questo internet ha lavorato contro un programma preciso, quello di Rete 4 che sostiene le tesi di Travaglio – ha quindi risposto Freccero tirando in ballo il programma Quarto Grado di Gianluigi Nuzzi e accusando Travaglio di condividere le tesi portate avanti dal conduttore – Dovete davvero imparare a tenere presente internet, anche tu, Marco, non solamente i giornaloni, perché ormai lo scenario è cambiato". Immediata la replica di Travaglio: "Io tengo presente internet, solo che tu hai citato una manica di ca***ri che la metà basta. Sono una manica di cialtroni che inventano un sacco di balle".

Otto e mezzo, bordata di Travaglio a Freccero: "Era meglio se continuavi con la televisione"

Proseguendo nella discussione, i toni tra i due ospiti si sono poi accesi ancora di più. "A me dispiace, perché mi sono sempre fidato di Travaglio: io non ho mai fatto un’inchiesta, però c’era Travaglio e mi fidavo di lui, da Mani Pulite in poi. Adesso non capisco questa posizione di Travaglio: te lo chiedo con tono amicale, Marco. Perché?", ha continuato Freccero. A seguire non è dunque mancata nemmeno una palese bordata da parte di Travaglio: "Perché ti sei fatto questa idea frequentando troppo internet. Era meglio se continuavi con la televisione forse, perché frequentando troppo internet, ti sei fatto l’idea che le sentenze e le indagini le facciano alcuni bufalari che impazzano sul web".


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