Garlasco in Tv, la pista della regia attiva per sviare l'indagine. Milo Infante sbotta: "Senti le vicine di casa che smentiscono"

Spazio dedicato a Garlasco nella puntata di Ore 14 di venerdì 10 aprile 2026, Infante evidenzia alcune delle lacune ancora oggi mai del tutto spiegate

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

All’indomani dell’approfondimento all’interno di "Ore 14 Sera" dove c’è stato contraddittorio particolarmente acceso tra il generale Luciano Garofano e Giada Bocellari, avvocato di Alberto Stasi, "Ore 14" torna a occuparsi di Garlasco nella puntata pomeridiana di venerdì 10 aprile 2026. Particolare attenzione viene rivolta alla teoria di cui si parla recentemente, alimentata in prima battuta da Roberta Bruzzone, in merito a una presunta regia volta a pilotare le indagini e i media, arrivando a manipolare le prove per incolpare qualcuno.

Garlasco, Ore 14 puntata 10 aprile 2026: cosa è successo

Il conduttore Milo Infante a Ore 14 parte sottolineando alcune lacune nelle indagini: "Perché qualcuno si chiede di una possibile regia in atto? Forse c’è davvero l’interesse a sviare l’attenzione dall’indagine principale per spostarla su piste morte. Quando Andrea Sempio viene sentito poco dopo la morte di Chiara ci si aspetta che possa arrivare la zia al comandante della stazione, ma ancora oggi Marchetto dice di non sapere chi sia Sempio, pur conoscendo benissimo la zia. I carabinieri poi sentono Sempio da sospettato per le telefonate fatte a casa Poggi non gli chiedono dove fosse il giorno del delitto, tutta la parte dello scontrino non viene presa in esame. Ci sono domande che la Procura non si fa, ma formulate in altre sedi".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Infante ricorda la testimonianza, raccolta a più riprese, di due vicine di casa di Chiara, sentite a ridosso del delitto, che avevano parlato in maniera favorevole del loro rapporto, ma sostenendo che Alberto fosse bugiardo con lei (lui le diceva di essere a casa a studiare, ma poi loro lo vedevano in macchina). Le due sostengono poi di avere pensato che lui fosse il colpevole con toni duri, per poi fare parziale dietrofront: "Pensato a lui perché erano sempre insieme". Il conduttore commenta: "Per me dire così è strano. Senti le vicine di casa che dicono cose che poi smentiscono (sette volte), ma non senti altri".

Rita Cavallaro fa un’osservazione: "Marchetto, che era il comandante di una stazione dove si conoscono tutti, dice di non conoscere Sempio, stessa cosa che dice Sapone, il luogotenente che lo aveva contattato telefonicamente anche nel weekend prima che lui ricevesse l’avviso di garanzia. Anche davanti ai tabulati dice di non conoscerlo, gli inquirenti che hanno indagato all’epoca, dicono di non conoscerlo, è un dato interessante".


Guida TV

Potrebbe interessarti anche