Garlasco in Tv, multa a Le Iene e Zona Bianca per le immagini del corpo di Chiara Poggi. La denuncia della famiglia
Il Garante della privacy ha inflitto una sanzione di quasi 60mila euro a Mediaset per avere mostrato foto “non essenziali all’informazione” del cadavere

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una multa complessiva di quasi 60mila euro a Rti, società del gruppo Mediaset, per la diffusione in televisione di immagini del corpo di Chiara Poggi nell’ambito dell’inchiesta sul delitto di Garlasco. Nel mirino ci sarebbero in particolare Le Iene e Zona Bianca, accusate di avere tramesso immagini "non essenziali all’informazione", come denunciato dalla famiglia della vittima. Scopriamo cos’è successo e tutti i dettagli.
Garlasco, il Garante della privacy sanziona Mediaset: immagini di Chiara Poggi non essenziali all’informazione
Il provvedimento arriva dopo l’esposto presentato dai genitori della giovane, Giuseppe Poggi e Rita Preda, che avevano contestato la messa in onda di contenuti ritenuti lesivi della memoria della figlia e della serenità della famiglia. A motivare la decisione è stato il presidente del Garante, Pasquale Stanzione, secondo cui la diffusione delle fotografie "non risulta giustificata sotto il profilo dell’essenzialità dell’informazione riguardo a fatti di interesse pubblico". L’Autorità ha inoltre evidenziato come la scelta editoriale "ha concretato una grave violazione della dignità della vittima e della sua famiglia". Nelle motivazioni si sottolinea che "Quelle immagini non aggiungono nulla alle notizie sulla vicenda, né risulta indispensabile a descrivere i modi particolari con cui si sono svolti i fatti o a qualificarne i protagonisti". Per il Garante, la loro trasmissione "deve essere considerata come un dettaglio di violenza ingiustificato a fronte della rilevanza sociale dell’immagine e della notizia che intendeva supportare".
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Entra nel canale WhatsAppLe multe a Le Iene e Zona Bianca
Le sanzioni riguardano due diverse trasmissioni andate in onda nel 2025. La quota più consistente, pari a 51.091 euro, è stata comminata per la puntata speciale Inside – Delitto di Garlasco, caso riaperto, trasmessa da Le Iene il 30 marzo, durante la quale furono mostrate immagini del cadavere di Chiara Poggi coperto di sangue. Un’ulteriore multa da 8.515 euro è invece riferita alla puntata di Zona Bianca del 9 luglio, in cui vennero trasmesse immagini ravvicinate di una ferita e di un livido presenti sulla gamba della vittima. La diversa entità delle sanzioni riflette la differente gravità delle violazioni contestate dall’Autorità. Secondo il Garante, infatti, la pubblicazione di quei fotogrammi non era necessaria per raccontare gli sviluppi dell’inchiesta sul delitto di Garlasco e non apportava elementi utili alla comprensione della vicenda. Il provvedimento richiama così l’attenzione sul delicato equilibrio tra diritto di cronaca e tutela della dignità delle persone coinvolte, ribadendo che l’interesse pubblico all’informazione non può tradursi nella diffusione di immagini considerate superflue e potenzialmente lesive della sfera personale delle vittime e dei loro familiari.