Garlasco in Tv, il destino di Sempio è a un bivio. "Licenziamento in arrivo e attesa per il rinvio a giudizio, cosa può accadere a Stasi"
A Morning News lunedì 17 agosto 2026 spazio a un aggiornamento sul caso Garlasco, a poche settimane dalla fine delle indagini, che vedono accusato Andrea Sempio

Primo appuntamento della settimana con "Morning News", in onda lunedì 17 agosto 2026, con uno spazio dedicato al caso Garlasco e agli ultimi aggiornamenti sulle indagini che si avviano alla conclusione, prevista per il 28 settembre. Entro quel giorno verranno consegnate le quattro consulenze richieste dalla Procura di Pavia, eseguite per rafforzare il quadro accusatorio contro Andrea Sempio, ritenuto dai magistrati l’assassino di Chiara Poggi.
Garlasco, Morning News puntata 17 agosto 2026: cosa è successo
A marzo 2025 Andrea Sempio è tornato al centro dell’indagine per il delitto di Garlasco con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato, a distanza di anni dalla sua archiviazione arrivata in maniera decisamente veloce. Anche sul piano privato le cose non vanno troppo bene per lui, già da qualche mese è infatti tornato a vivere con i genitori dopo il mancato rinnovo del contratto di affitto, a breve subirà lo stesso trattamento anche con il contratto di lavoro, anche se la decisione è legata soprattutto a un cambio di gestione del negozio in cui presta servizio (altre persone avranno lo stesso trattamento). Lui spera di essere riassunto, ma non ci sono certezze, il proprietario potrebbe decidere di non contare su di lui per evitare il clamore mediatico che la sua presenza può generare.
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Entra nel canale WhatsAppSi avvicina però un’altra data ancora più cruciale per lui, quella del 28 settembre, giorno in cui si chiuderanno le indagini per il delitto di Chiara Poggi, a quel punto potrà sapere se sarà rinviato a giudizio o meno.
L’inviata Benedetta Armellin, che si trova a Garlasco, fuori dalla casa di Sempio, fa il punto della situazione: "E’ sempre più probabile una richiesta di rinvio a giudizio per lui, se così fosse potrebbe esserci la revisione della condanna per Alberto Stasi, che da giugno si trova in affidamento in prova ai servizi sociali dopo oltre dieci anni di carcere. A fine agosto verrà depositato il 415 bis con le quattro consulenze supplettive disposte dalla Procura di Pavia, gli esiti sono fondamentali perchè andranno a consolidare il quadro accusatorio contro il 38enne. Gli esperti si sono concentrati su quattro aspetti fondamentali, quello antropometrico, relativo alla morfologia del piede (per la professoressa Cattaneo è compatibile con l’impronta di sangue in casa), quello relativo all’impronta a pallini, la consulenza psichiatrica e il DNA".
L’inviata spiega meglio la questione licenziamento, dopo che Dario Maltese ci ha tenuto a precisare come questa non possa essere considerata una decisione ad personam, che riguarda solo lui. "Il 31 agosto perderà il suo posto di lavoro, il gestore del negozio di telefonia licenzierà lui e altri tre colleghi per un cambio di gestione. Lui spera di essere riassunto, anche se la sua presenza dietro il bancone potrebbe vacillare".
La psicologa Marina Balbo prova a spiegare come l’indagato possa sentirsi: "Quando lo stress aumenta, e questi sono elementi di stress molto importanti, si può slatentizzare una problematica psicologica precedente o attuale. Si dovrebbe capire come possa attivare risorse per gestire questa situazione".
Questa è l’occasione per riascoltare una telefonata fatta nel 2022 dalla mamma di Sempio con l’inviato de "Le Iene" Alessandro De Giuseppe, a cui aveva parlato per la prima volta della sua presenza in un bar di Vigevano la mattina del delitto. Lei gli aveva chiesto se avesse lo scontrino, non avendolo sostiene di essere stata lei a consigliargli di tenere lo scontrino del parcheggio, definendo quell’azione come "l’errore più grande della mia vita". A questa si aggiunge una telefonata ulteriore di qualche settimana dopo, dove parla dell’ormai nota bottiglietta d’acqua presa in un bar, motivo per cui non avrebbe mangiato a pranzo. "Non si poteva inventare una cosa così", dice la donna. Il diretto interessato, però, ha dato una versione differente, dicendo di non avere citato della bottiglietta perché non ricordava questo dettaglio per timore di essere smentito.