Garlasco, Infante punge l'avvocato Lovati: "Non dovevo dirla". E Bruzzone su Sempio: "Tante stupidaggini insieme"

Nella puntata del 2 ottobre di Ore 14 Sera, Milo Infante non perde colpi, anzi prende pure la mira con Lovati, mentre Roberta Bruzzone analizza Sempio

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Garlasco, Infante punge Lovati e Bruzzone analizza Sempio: cosa è successo a Ore 14 Sera
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Nella nuova puntata di Ore 14 Sera, condotta da Milo Infante in prima serata su Rai 2 giovedì 2 ottobre 2025, si torna a parlare del delitto di Garlasco. Dopo aver affrontato le intercettazioni che riguardando Andrea Sempio e l’ex maresciallo dei Carabinieri Giuseppe Spoto e aver fatto numerose ipotesi, il conduttore punzecchia un pochino Massimo Lovati, avvocato di Andrea Sempio che aveva detto di voler entrare in ‘silenzio stampa’. Ecco cosa è accaduto con l’avvocato di Alberto Stasi Antonio De Rensis e la criminologa Roberta Bruzzone durante la puntata del 2 ottobre di Ore 14 Sera, dove quest’ultima non manca di fare una breve analisi sulle intercettazioni di Sempio sulle relazioni tra uomini e donne.

Garlasco a Ore 14 Sera, Milo Infante punge l’avvocato Lovati sul silenzio stampa annunciato

Al termine della puntata di Ore 14 Sera si torna a parlare dei 35mila euro ritirati in contanti dai genitori di Andrea Sempio, con Infante che chiede ad Antonio De Rensis del suo metodo di pagamento, collegandosi al fatto che è strano che i Sempio portassero addirittura ogni settimana a "quei signori là (per i genitori dell’indagato sono gli avvocati, ndr)" una busta coi soldi.

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La risposta è negativa: "Di solito il pagamento avviene in tre tranche: all’inizio, a metà e alla fine. Così fanno anche tutti i miei amici colleghi". E aggiunge: "Non abbiamo avuti tutti l’impressione che parlassero di un viaggio (si riferisce all’intercettazione in cui dicono che devono andare ‘su’ a portargli i soldi, ndr)? Tutti i miei assistiti intercettati dicono che devono andare nello studio dell’avvocato, invece loro dicono ‘Quei signori là’". Rita Cavallaro però sottolinea che c’è comunque una tempistica, la cadenza settimanale, e una somma che non va oltre i 3mila euro per la tracciabilità. A colpire De Rensis invece è il fatto che i soldi arrivino ai Sempio tutti insieme per poi ‘uscire’ un po’ alla volta: "Potevano arrivargli man mano due o tre giorni prima di una tranche a quel punto". Infante ipotizza: "Come se ci fosse la necessità di fare ‘cassetto’ subito, quindi ‘mi porti anche 3mila euro a settimana perché nel giro di poco bisogna chiudere la partita’. Però parla di sei mesi di attività lo stesso Lovati, che entra ed esce dal silenzio stampa con una certa agilità… non dovevo dirla? Mi è uscita".

Roberta Bruzzone analizza Andrea Sempio: "Tante di quelle stupidaggini tutte insieme"

Infine, la puntata di Ore 14 Sera si chiude con l’intercettazione di Andrea Sempio sul suo mondo ideale, quella in cui dice che i bisnonni e probabilmente i nonni vivevano seguendo un certo modello ("Solo che gli uomini andavano a ‘tro**are’ nei bordelli" sottolinea), e infatti il conduttore commenta: "Ma noi l’abbiamo mandata stasera che è anche la giornata dei nonni? I miei nonni non vivevano così".

Poi Roberta Bruzzone analizza le parole di Andrea Sempio: "E’ interessante dal punto di vista personologico, perché dice tante di quelle stupidaggini tutte insieme che diventa difficile calcolare il coefficiente proprio. Parrebbe un uomo con un’idea delle donne sicuramente da rivedere sotto molteplici profili e con una visione anche estremamente fallocentrica della vita e delle relazioni e questo mi pare emerga molto bene. Mi pare di capire che sta parlando da solo. Stiamo osservando un momento in cui svela una parte aggressiva di sé che forse nella vita normale non riesce a esprimere. Ma da lì a ipotizzare l’indole omicidiaria… Sicuramente non è una persona con la quale probabilmente amerei avere una conversazione su questioni legate al patriarcato, che poi probabilmente troverei una certa chiusura rispetto alla messa in discussione di certi stereotipi. Il contenuto è interessante ma lo è ancora di più perché sta parlando da solo, è una comunicazione con una parte forse più profonda e meno evidente di sé che emerge quando lui è da solo, forse perché ha coscienza che questa roba espressa a una terza persona probabilmente susciterebbe delle reazioni non esattamente di consenso".


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