Garlasco in Tv, le cartelle sul PC di Chiara Poggi sotto la lente degli inquirenti. "Elementi più preoccupanti della pornografia di Stasi"
Mattino Cinque ha dedicato un breve spazio a Garlasco nella puntata di mercoledì 22 aprile 2026, focus sulle possibili rilevazioni degli inquirenti nel PC di Chiara Poggi

Nuovo appuntamento con "Mattino Cinque", in onda come ogni giorno anche mercoledì 22 aprile 2026, sempre in prima linea per dare aggiornamenti sul caso Garlasco, a poco più di un anno dalla riapertura della nuova indagine. Questa volta lo spazio dedicato è stato più ridotto rispetto al solito, gran parte dell’angolo condotto da Federica Panicucci è stato dedicato al collegamento con Francesco Dolci, ex fidanzato di Pamela Genini, la giovane uccisa a Milano a ottobre, la cui testa è stata profanata al cimitero.
Garlasco, Mattino Cinque puntata 22 aprile 2026: cosa è successo
Federica Panicucci ci tiene a tornare ancora una volta insieme all’inviato Emanuele Canta, presente come di consueto davanti a casa Poggi, sulle indiscrezioni circolate recentemente in merito al movente che avrebbe portato all’omicidio di Chiara. Il giornalista aveva fatto riferimento nelle scorse puntate ad alcuni elementi emersi dal PC della giovane (oggetto di una consulenza voluta dalla Procura) e ad alcuni accertamenti in corso al di fuori da Garlasco.
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Entra nel canale WhatsAppIl giornalista precisa: "Dalla relazione del professor Dal Checco, consulente informatico tecnico incaricato dalla Procura di analizzare i PC di Chiara Poggi e Alberto Stasi, sarebbero usciti elementi che hanno portato ad accertamenti specifici. In realtà, la Procura nella tesi accusatoria avanzata nei confronti di Sempio avrebbe identificato un movente a prescindere, le rilevazioni avrebbero rafforzato le teorie. Al momento l’indagine prosegue, non ci sono ancora certezze che possono permettere di ipotizzare quando si possa arrivare alla conclusione, è probabile si arrivi a fine maggio. Altri dettagli potrebbero esserci dalla risultanza di un’altra consulenza particolarmente attesa e richiesta solo recentemente, quella del genetista Carlo Previderé, che deve ancora consegnare il suo nuovo elaborato. Questo si va a intrecciare con le altre consulenze sul tavolo degli inquirenti da mesi, stanno andando avanti anche le indagini tradizionali relative alle frequentazioni di Andrea Sempio nel corso degli anni passati, in modo particolare il 2007, anno dell’omicidio. La situazione è in evoluzione, vedremo se si avvertirà la necessità di andare avanti ancora".
Federica Panicucci interroga il giornalista Gianluca Zanella in merito a una live fatta pochi giorni fa con il perito informatico Daniele Occhetti, dove aveva detto qualcosa di interessante su una cartella specifica del computer di Chiara Poggi. "Ne ha parlato in occasione della presentazione del mio libro, a cui lui ha partecipato. Il perito del giudice Vitelli nel 2009 ha detto che quando gli inquirenti avrebbero trovato alcune cartelle su quel computer non si sarebbero più preoccupati della pornografia presente sul PC di Alberto Stasi, su cui per tanto tempo si è pontificato da più parti. Non so a cosa si riferisse, lui ha preferito non aggiungere altro, ha detto semplicemente che gli inquirenti stanno lavorando su questo aspetto, ritenendo non fosse il caso di dire qualcosa in più. Nel corso dei mesi qualcosa sembra essere emerso, ne sapremo di più con la Discovery".
Questo porta la conduttrice a fare un’osservazione: "Si fa quindi forte l’ipotesi che la pista legata alla pornografia sia ormai superata". Canta conferma: "Gli elementi che hanno incuriosito gli inquirenti sul computer di Chiara non sarebbero legati alla pornografia".
