Garlasco, Le Iene replicano a Roberta Bruzzone sul presunto 'complotto' mediatico
Lo show ‘in nero’ ideato da Davide Parenti ha risposto alle accuse di macchinazione mediatica pro-Alberto Stasi nell’ambito delle indagini sul caso Chiara Poggi

Arriva la replica de Le Iene. Nella puntata andata in onda ieri giovedì 7 maggio 2026, infatti, lo show ‘in nero’ condotto da Veronica Gentili e Max Angioni ha ‘risposto’ alle recenti accuse nell’ambito del caso Garlasco con un servizio. La redazione del programma ideato di Davide Parenti ha negato di avere architettato qualsivoglia presunto complotto mediatico pro-Alberto Stasi nel corso delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Scopriamo tutti i dettagli.
Le Iene rispondono a Roberta Bruzzone: il caso ‘complotto’
In ore a dir poco bollenti per il delitto di Garlasco dopo la chiusura delle indagini preliminari, continua anche la ‘battaglia’ mediatica introno all’omicidio di Chiara Poggi. La redazione de Le Iene, infatti, ha deciso di rispondere con un servizio dedicato ai recenti attacchi riguardanti un presunto complotto pro-Alberto Stasi portato avanti dal programma ideato da Davide Parenti. Le accuse erano arrivate da parte di Chiara Ingrosso, Selvaggia Lucarelli, ma anche e soprattutto di Roberta Bruzzone. Quest’ultima aveva parlato di alcuni presunti audio ‘censurati’ e poi depositati alla Procura di Milano proprio da Ingrosso. L’ex inviata di FarWest aveva anche criticato duramente Le Iene per avere riportato le parole del presunto ‘supertestimone’ senza fare alcuna opportuna verifica preventiva. Lo show di Italia 1 aveva ‘risposto’ consegnando tutto il materiale alle autorità giudiziarie. Nella puntata di ieri giovedì 7 maggio 2026, invece, la trasmissione condotta da Veronica Gentili e Max Angioni ha provato a fare chiarezza sulla teoria del ‘complotto’.
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Entra nel canale WhatsAppLa replica del programma e le parole della famiglia Poggi
"Ci sarebbe stato una sorta di complotto teso a indirizzare le indagini, a indirizzare il racconto su Garlasco" le parole di Gianluigi Nuzzi a Quarto Grado. Le Iene hanno voluto replicare alle accuse di questa presunta cospirazione mediatica architettata tra la redazione, l’avvocato Antonio De Rensis e l’inviato Alessandro De Giuseppe e volte a pilotare e polarizzare il dibattito sull’omicidio di Chiara Poggi prendendo le difese di Alberto. Nessun depistaggio, invece, secondo il programma, che ha bollato tutti gli attacchi come "fesserie" per screditare lo show.
A poche ore dalla chiusura delle indagini da parte della Procura di Pavia, anche la famiglia Poggi (fermamente convinta della colpevolezza di Alberto Stasi) si è sfogata duramente riguardo il nuovo orientamento dei pm nei confronti di Andrea Sempio, parlando di "una suggestione mediatica creata in fase processuale e cavalcata in 18 anni".
