Garlasco in Tv, nel pc di Chiara Poggi anche indizi sul movente: “Una nuova pista”. Cosa emerge dalla relazione

Stando alle ultime indiscrezioni nella nuova consulenza informatica ci sarebbero elementi decisivi per le indagini: perché fu chiesta la proroga, i dettagli

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Proprio mentre ci si avvicinava alla chiusura delle indagini, il delitto di Garlasco è stato scosso da un nuovo, possibile, terremoto. Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, nella nuova consulenza informatica sui contenuti del computer di Chiara Poggi (il terzo documento ‘chiave’ in mano agli inquirenti) sarebbero emersi elementi decisivi che potrebbero allungare i tempi, se non addirittura indizi sul movente dell’omicidio. Scopriamo tutti i dettagli.

Delitto di Garlasco, nel computer di Chiara Poggi si può individuare il movente? L’ipotesi

Dopo i risultati della perizia depositata dalla dottoressa Cattaneo e quelli della BPA dei Ris di Cagliari, con la consulenza informatica effettuata dal professor Dal Checco tutto sembrava andare verso la chiusura delle indagini. Il caso Garlasco, però – ormai si sa – rivela sempre delle sorprese. Stando agli ultimi rumor, infatti, proprio nella nuova perizia informatica sarebbero emersi dei dettagli rilevanti, forse addirittura decisivi per il futuro di Alberto Stasi e Andrea Sempio. Secondo quanto raccontato dall’inviato Emanuele Canta nella puntata odierna di Mattino Cinque, infatti, sarebbero giunte "notizie molto importanti". Ospite del talk show condotto da Federica Panicucci, l’avvocato di Massimo Lovati, Fabrizio Gallo, è andato addirittura oltre, sostenendo che nel pc di Chiara Poggi gli inquirenti avrebbero "già individuato il movente".

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La nuova perizia informatica allarga le indagini: cosa succederà, la "nuova pista"

Ma cosa c’è nel computer di Chiara Poggi? Al momento, ovviamente – in attesa della fase di ‘discovery’ – i contenuti della consulenza Dal Checco sono ancora più che riservati, ma le indiscrezioni emerse parlano di una vera e propria ‘nuova pista’ da seguire. Stando a quanto riportato da Emanuele Canta si tratterebbe di una pista "ben precisa" e che potrebbe riguardare "un’area non distante da Garlasco", allargando quindi clamorosamente le indagini, magari con nuovi nomi e nuovi luoghi. Anche Gallo si è detto d’accordo: "In quel computer ci sono cose scottanti che portano un po’ fuori dal territorio di Garlasco". All’interno della nuova perizia informatica, però, non ci sarebbero solo novità, ma anche ‘conferme’ ad alcune supposizioni della Procura, che potrebbero riguardare Andrea Sempio (il cui nome compare in due chat del pc). Gli "elementi nuovi" potrebbero però spiegare la proroga chiesta lo scorso mese dal professor Dal Checco, che potrebbe quindi essersi imbattuto in qualcosa di inaspettato analizzando il pc di Chiara.


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