Garlasco in TV, il mistero del fazzoletto e la finestra temporale di Stasi: cosa non torna
A Mattino Cinque è stato analizzato il percorso compiuto da Stasi in bici per raggiungere Chiara Poggi nella villetta di via Pascoli: spunta un nuovo dettaglio

Il delitto di Garlasco si arricchisce di nuovi dettagli e ipotesi. Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi, infatti, continua a essere oggetto di dibattito in tv (e non solo), dove le discussioni e le analisi non conoscono sosta a caccia della verità. Nella puntata di oggi di Mattino Cinque i riflettori sono stati puntati su un indizio mai analizzato sulla scena del crimine e sulla finestra temporale nella quale avrebbe agito Alberto Stasi, condannato in via definitiva nel 2015. Scopriamo tutti i dettagli.
Delitto di Garlasco: il mistero del fazzoletto mai analizzato
Nella giornata di oggi giovedì 15 gennaio 2026 a Mattino Cinque si è tornati a parlare del delitto di Garlasco. Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi continua infatti a fare discutere e, nella puntata odierna del talk show mattutino di Canale 5, l’attenzione è stata posta su un ‘nuovo’ dettaglio. Si tratta di un fazzoletto presente sulla scena del crimine, e per la precisione sul tavolo della cucina, vicino ad altri piccoli pallini di carta. Come raccontato dal genetista forense Matteo Fabbri – in collegamento con Federica Panicucci – il fazzoletto non sarebbe mai stato analizzato, al pari dei pallini. Sulla questione è intervenuto anche Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi e ospite in studio: "Io credo che, se fossero stati analizzati, ci avrebbero detto qualcosa. Ma come sappiamo ci sono indagini che includono e indagini che escludono".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppIl percorso in bici di Alberto Stasi: quando arrivò a casa Poggi
Oggi a Mattino Cinque si è parlato anche dell’ormai famosa finestra temporale di 23 minuti durante la quale Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere nel 2025 per l’omicidio di Chiara Poggi, avrebbe agito. Così come era stato fatto per il tragitto in macchina di Andrea Sempio verso il parcheggio di Vigevano, questa volta l’inviato Emanuele Canta ha ripercorso la strada che Stasi avrebbe fatto in bici la mattina del 13 agosto del 2007. Da casa sua alla villetta di via Pascoli sono stati impiegati 7 minuti (1,7 chilometri), proprio come indicato nella perizia del 2009. Dai 23 minuti (dalle 9:12 in cui fu disattivato l’allarme di casa Poggi alle 9:35) si passa dunque a 16 minuti per compiere il delitto, a cui andrebbero però sottratti anche i minuti per entrare e accendere il pc: la finestra temporale si fa dunque sempre più ristretta.
