Garlasco in TV, lite durissima tra Roberta Bruzzone e Lovati a Quarto Grado, interviene Nuzzi: "Gli insulti no"
La tensione in diretta esplode davanti alle telecamere mentre si torna a parlare dei soldi ricevuti dalla famiglia Sempio, Quarto Grado diventa teatro di scontro.

Il clima nello studio di Quarto Grado si è improvvisamente trasformato in qualcosa di molto più simile a uno scontro in diretta televisiva che a un normale confronto tra ospiti. Nel corso dell’ultima puntata del programma condotto da Gianluigi Nuzzi, infatti, Massimo Lovati e Roberta Bruzzone sono stati protagonisti di uno scontro durissimo, fatto di accuse reciproche, interruzioni continue e toni sempre più esasperati, tanto da costringere lo stesso conduttore a intervenire per fermare la discussione.
Tutto nasce mentre in studio si torna a parlare del nuovo filone legato al caso Garlasco e, in particolare, della vicenda dei presunti soldi ricevuti dagli ex legali di Andrea Sempio. Un argomento già delicato di suo, che però in pochi minuti degenera completamente.
Garlasco: la domanda sui soldi percepiti e la reazione di Massimo Lovati
A innescare la tensione è stata Roberta Bruzzone, che ha chiesto conto a Lovati delle cifre che sarebbero state incassate durante il periodo in cui seguiva Sempio. Secondo quanto emerso nelle ultime settimane, infatti, si parlerebbe di somme comprese tra i 45 e i 60mila euro, denaro che sarebbe stato consegnato in contanti. Bruzzone ha incalzato più volte il legale, chiedendogli se ritenesse normale non dover rendicontare le attività svolte per il cliente. A quel punto Lovati ha replicato seccamente: "Io le cose mie le tengo per me cara Bruzzone!", provocando immediatamente la reazione della criminologa. Da lì in avanti il confronto si è trasformato, con Bruzzone che ha insistito: "Non mi pare che l’abbia fatto ma non sono cose sue, doveva rendere conto al cliente dei soldi che ha versato, abbia pazienza, non scherziamo!".
Lovati ha provato a difendersi sostenendo semplicemente: "Io difendo!", ma la replica è stata ancora più dura: "Difende cosa? Con il pensiero? Con la fantasia? Ma per favore!".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppQuarto Grado: lo scontro tra Roberta Bruzzone e Lovati, e l’intervento di Gianluigi Nuzzi
Con il passare del tempo i toni sono diventati sempre più aggressivi. Bruzzone ha continuato a contestare la gestione del denaro, arrivando a dire: "Cioè un cliente le dà 45/60mila euro e lei non ritiene di dover documentare nemmeno un minuto della sua attività difensiva?! Guardi io resto sconvolta!".
Lovati, visibilmente alterato, ha risposto con un nervoso: "Ma cosa vuoi da me?". "Magari che lei come tutti noi paghi le tasse", ha detto Bruzzone, ricevendo come risposta: "Ma pagale tu, fai come vuoi".
A quel punto il confronto è definitivamente degenerato. Lovati ha sbottato: "Ma cosa volete, per 15mila euro del cavolo che ho lavorato un anno e mezzo! Ma vattela a prendere…". Una frase che ha spinto Bruzzone a replicare con un gelido: "Lei forse non sta bene". È stato allora che Gianluigi Nuzzi ha deciso di interrompere tutto, intervenendo in maniera netta: "No no, chiudiamo il microfono di Lovati, questo proprio, gli insulti qui non esistono, basta Lovati!".
Le ombre sull’inchiesta
Dietro allo scontro televisivo resta però una questione ben più ampia, che riguarda l’indagine aperta dalla procura di Brescia. Al centro dell’attenzione ci sono proprio quei soldi che sarebbero stati consegnati dalla famiglia Sempio agli avvocati prima ancora che Andrea venisse formalmente indagato.
Secondo quanto emerso, i magistrati starebbero cercando di capire chi abbia realmente incassato le somme in contanti e per quali attività. Uno degli ex legali coinvolti avrebbe ammesso di aver ricevuto "15 mila euro a testa" senza aver svolto particolari operazioni difensive, spiegando inoltre che sarebbe stato proprio Lovati a concordare la cifra complessiva.
