Garlasco in Tv, il percorso e la fuga del killer: la porta sul retro di casa Poggi cambia la scena (c’entra anche Andrea Sempio)
L’ipotesi dell’uscita posteriore della villetta di via Pascoli prende quota: l’analisi dell’abitazione a Mattino Cinque e l’incognita dei vestiti nel canale

Il delitto di Garlasco continua a essere il caso più chiacchierato della storia recente della cronaca nera e il dibattito non sembra destinato a fermarsi, anzi. La caccia alla verità è apertissima e (quasi) ogni elemento è in discussione, dal numero di persone coinvolte nell’omicidio di Chiara Poggi all’arma del delitto, il movente, così come la ricostruzione della scena del crimine. Nella puntata di oggi giovedì 22 gennaio 2026 a Mattino Cinque si è tornati a parlare proprio della villetta di via Pascoli dove il 13 agosto del 2007 Chiara fu uccisa. Stando ad alcune ricostruzioni, il killer (o i killer) sarebbe potuto fuggire dalla porta sul retro della casa. Scopriamo tutti i dettagli.
Delitto di Garlasco, la porta sul retro di casa Poggi: il ruolo (determinante) per la fuga dell’assassino
Oggi giovedì 22 gennaio 2026 a Mattino Cinque si è tornati a parlare del delitto di Garlasco e – come detto – l’attenzione si è concentrata anche e soprattutto sulla ‘mappatura’ di casa Poggi e sulla ricostruzione della scena del crimine. Come raccontato dall’inviato Emanuele Canta – recatosi fuori dalla villetta di via Pascoli – ad alimentari i dubbi c’è la porta sul retro dell’abitazione. L’ipotesi che l’assassino (o gli assassini) possa essere fuggito alle spalle della casa rimane più che mai plausibile. L’uscita immette infatti a una piccola zona di campagna, da cui con un sentiero si può facilmente raggiungere una strada secondaria parallela alla via principale del paese. Nei pressi scorre anche il famoso canale dove, a distanza di otto giorni dall’omicidio di Chiara Poggi, fu ritrovato un sacco con dei vestiti al suo interno.
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Entra nel canale WhatsAppCosa c’entra Andrea Sempio e l’ipotesi di più persone coinvolte
L’ipotesi che il 13 agosto del 2007 l’uscita sul retro della villetta di via Pascoli possa essere stata utilizzata per la fuga si accompagna allo scenario che vedrebbe coinvolti più killer: "Qualcuno potrebbe essere andato via dalla porta principale e qualcun altro dal retro per disfarsi, per esempio, di armi e vestiti" ha spiegato Emanuele Canta, facendo riferimento proprio al sacco di vestiti trovato nel canale vicino a via Pascoli. Questa ricostruzione, come sottolineato dall’inviato di Mattino Cinque, si fa ancora più interessante considerando che la strada secondaria raggiungibile dalla porta posteriore di casa Poggi condurrebbe facilmente alla casa della nonna di Andrea Sempio. Quest’ultimo – unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi – ha dichiarato di essere stato dalla nonna per ben due volte il 13 agosto del 2007.
