Garlasco in Tv, il consulente di Sempio Palmegiani nella bufera. Interviene la difesa (e spunta un nuovo giallo)

L’avvocato Angela Taccia ha preso le difese di Armando Palmegiani, scelto personalmente per la difesa del suo amico: il mistero sulla casa della nonna di Chiara

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Il delitto di Garlasco continua a essere ad animare il dibattito pubblico e televisivo. La notizia della ‘compatibilità’ tra i frammenti genetici trovati sulle unghie di Chiara Poggi e il Dna di Andrea Sempio ha aperto un mese che si preannuncia infuocato, con il 37enne vigevanese al centro delle discussioni (si parla anche di un movente ‘segreto’). Attorno a lui, intanto, è scoppiato un ‘caso’ legato al suo consulente, Armando Palmegiani, mentre alcuni testimoni alimentano dei dubbi riguardo un mistero legato alla famiglia di Chiara Poggi. Scopriamo cosa sta succedendo e tutti i dettagli.

Delitto di Garlasco, le parole di Armando Palmegiani sul parere pro-veritate

All’interno del già chiacchieratissimo caso Garlasco è scoppiato un altro ‘caso’. Sotto la lente d’ingrandimento c’è Armando Palmegiani, ex poliziotto della Scientifica, criminologo e da due mesi consulente di Andrea Sempio. A fare scattare il tutto, invece, c’è il parere pro-veritate che Palmegiani avrebbe inviato a giugno agli avvocati di Alberto Stasi, Antonio De Rensis e Giada Bocellari. Su proprio iniziativa, infatti, il criminologo parlò della famigerata impronta 33 e della possibile riconducibilità ad Andrea Sempio, tema poi ripreso anche in alcuni video pubblicati sul suo canale YouTube.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

"Se questa relazione fosse contro il mio assistito, tranquillamente mi rimuovano quando vogliono. Gira questa voce, allora è meglio mettere le mani avanti" si è sfogato Armando Palmegiani, intervenuto a Mattino Cinque di Federica Panicucci. "Feci questo scritto per la difesa di Stasi perché la traccia 33, come dico sempre, non è identificabile. Non è che andavo contro una persona" ha chiarito il consulente di Andrea Sempio, spiegando di non essere mai andato contro colui che poi sarebbe diventato suo assistito. Sui social, successivamente, Palmegiani è tornato a parlare anche dell’impronta 45: "Come ho scritto allora all’avvocato che ha avuto la relazione (i primi di giugno), la traccia non è attribuibile avendo al massimo 10 punti".

Angela Taccia difende il suo collega: il nuovo giallo su Chiara Poggi

Anche Angela Taccia, avvocato e amica di vecchia data di Andrea Sempio, è intervenuta per chiarire la vicenda e soprattutto per prendere le difese di Palmegiani, scelto personalmente da lei per la difesa del suo assistito nel caso Garlasco: "L’ho scelto personalmente proprio perché è un professionista scevro da ogni pregiudizio, in modo che fosse il più oggettivo possibile. Quando poi ha letto le carte si è reso conto di quanto non c’entrasse Sempio con questa storia".

A Storie Italiane – condotto da Eleonora Daniele su Rai 1 – intanto, si è parlato di un nuovo ‘giallo’ legato al delitto di Garlasco. Stando a quanto raccontato da tre testimoni, nella notte tra il 12 e il 13 agosto del 2007 (quando fu uccisa Chiara Poggi) le luci della casa disabitata della nonna della ragazza sarebbero state viste accese. Un ulteriore mistero che va ad aggiungersi a un quadro già ricco di ombre.


Potrebbe interessarti anche