Garlasco in Tv, esposto in Procura contro De Rensis, l'avvocato promette battaglia: "Vado alla testa del serpente"
Rai2 ha trasmesso una puntata speciale di Ore 14 Sera venerdì 24 aprile 2026, si è parlato di un esposto contro l'avvocato De Rensis, lui non vuole stare a guardare

Nella serata di ieri, venerdì 24 aprile 2026, è andato in onda su Rai2 un appuntamento speciale con "Ore 14 Sera", all’indomani di quello tradizionale del giovedì in una giornata che potrebbe essere storica per il delitto di Garlasco. Il caso tiene banco ormai da quasi vent’anni (Chiara Poggi è stata uccisa il 13 agosto 2007), ma è stato poco più di un anno fa che la Procura di Pavia ha deciso di riaprirlo inserendo nel registro degli indagati Andrea Sempio (è la terza volta per lui), pur essendoci già un condannato in via definitiva, Alberto Stasi. Il Procuratore Capo Fabio Napoleone ha così voluto incontrare la Procuratrice Generale di Milano Francesca Nanni per un confronto che sembra essere il preludio alla richiesta di revisione per il condannato, che si è sempre proclamato innocente.
Garlasco, l’esposto in Procura su De Rensis fa discutere: i possibili sviluppi
La possibilità di dimostrare che Alberto Stasi non sia l’assassino di Chiara Poggi ora si fa sempre più concreta, la Procura di Pavia sembra sia riuscita a smontare almeno gran parte degli indizi contro di lui, che avevano portato alla sua condanna. Questo è stato uno dei temi al centro della puntata di "Ore 14 Sera" di ieri, venerdì 24 aprile, in cui si è parlato anche dell’ormai nota telefonata al 118 che lui aveva fatto dopo avere ritrovato il corpo della fidanzata, valutata a più riprese, al punto tale da pensare che il suo tono fosse un segno della sua colpevolezza.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppAntonio De Rensis, avvocato dell’attuale condannato, ha apprezzato che Milo Infante l’abbia fatta ascoltare ancora una volta, così da mettere in luce come quella abbia condizionato tanti giudizi. "Lei ha fatto benissimo a riproporla perché da lì nasce tutto – sono state le parole del legale -. Tutto nasce da quella telefonata. Passando per un fermo che non aveva alcun motivo di esistere, passando per uno scambio di pedali mai avvenuto e potrei andare avanti. E quindi è giusto che quella telefonata rappresenti un punto di partenza che non ha alcuna valenza probatoria".
La puntata è stata però l’occasione anche per discutere di un altro elemento emerso poche ore prima, un esposto presentato da una giornalista comprendente una serie di audio in cui si farebbero una serie di allusioni (non ci sono certezze ancora sui contenuti) in merito alle responsabilità dell’omicdiio. Le prime indiscrezioni a riguardo erano emerse già nell’appuntamento del giovedì, anche se in quel frangente non si era ancora a conoscenza del nome della cronista, che si è poi rivelata essere Chiara Ingrosso, attuale inviata di "Far West" ed ex redattrice di "Quarto Grado".
Tutto questo non è ovviamente piaciuto a De Rensis, che si è sentito coinvolto nella vicenda a sua insaputa, rendendosi conto di essere stato intercettato mentre era al ristorante con lei senza essere informato dell’accaduto. Le sue dichiarazioni sarebbero state raccolte perché si crede che lui stia cercando di manovrare a livello mediatico le indagini sul caso di Garlasco. La redazione di "Ore 14 Sera" ha inizialmente parlato con la Ingrosso, che è apparsa amareggiata per quello che il programma avrebbe fatto nei suoi confronti: "Quello che è stato detto in studio è sconvolgente, non intendo rilasciare dichiarazioni, soprattutto a voi, che avete concesso che si mettesse in atto una scenata che mi ha veramente lasciata basita e senza parole, vi saluto". In realtà, la prima a svelare il suo nome sui social è stata Selvaggia Lucarelli.
De Rensis non ha però minimamente intenzione di passare sopra questo, anche se si dice convinto che dietro tutto questo ci sia qualcuno che potrebbe avere spinto la giornalista a muoversi in questa direzione. E lui ha intenzione di scoprire chi sia: "Se io devo cercare di condizionare qualcuno, a me conviene condizionare la Dott.ssa Petracalvina che lavora da trent’anni in Rai, o, con tutto rispetto, la Dott.ssa #Ingrosso che prima di questo caso manco sapevo chi fosse. Lei pensa che è normale chiamare un avvocato "cucciolo"? Lei che chiedeva a me le raccomandazioni? Lei che chiedeva a me le notizie? Lei mi chiedeva di informarmi per darle notizie! Questa volta vado alla testa del serpente che mi fa paura da 0 a 10, meno 10. La dottoressa Ingrosso ha fatto una azione turpe di cui si occuperà il Consiglio dellOrdine. Questa volta il conto verrà pagato perché, vede dottore Infante, io sono sempre stato tollerante con tanti attacchi personali che non credo di aver meritato però questa volta… quando qualcuno che ha cercato in tutti i modi di sfruttare i rapporti personali che io ho chiedendo favori perché io ho vocali dove questa persona mi chiede di informarmi da chi fa le indagini per darle delle risposte e io non vedo l’ora che vengono fuori gli audio così faccio sentire i vocali che ho io quando una persona che si maschera da Paladina della Giustizia vuole vuole in realtà farmi del male, dopo scatta la sopravvivenza e siccome io sono solo al mondo da 28 anni so come si sopravvive nella giungla perché a me nessuno ha regalato niente e adesso ci mettiamo nella giungla ma io andrò a prendere la testa del serpente perché quella che interessa a me è la testa del serpente!".
Insomma, anche questa vicenda sembra essere tutt’altro che chiusa, a breve potrebbero esserci conseguenze poco piacevoli per le persone coinvolte.
