Caso Garlasco a 'Chi l’ha visto?', “Ci sono foto e video che...”: svelata la nuova intercettazione (non trascritta) di Andrea Sempio
Nella puntata del 1 ottobre, sono state analizzate diverse intercettazioni ambientali che riguardano Andrea Sempio: ecco cosa è emerso
Nuove rivelazioni su Garlasco nella puntata di ‘Chi l’ha visto?’ in onda mercoledì 1 ottobre 2025. Mario Venditti, ex procuratore di Pavia, è al centro di un’inchiesta che sta scuotendo il sistema giudiziario. L’uomo, che aveva diretto le prime indagini sul caso di Andrea Sempio, è ora sotto indagine per corruzione. Secondo quanto emerso dalle indagini, Venditti avrebbe ricevuto 43.000 euro per garantire l’impunità a Sempio. La Procura di Brescia ha rilevato movimentazioni sospette di denaro, tra cui assegni da 43.000 euro emessi dalle zie paterne di Sempio, le quali hanno dichiarato che tali somme erano destinate alle spese legali.
‘Chi l’ha visto?’, caso Garlasco: spunta una nuova intercettazione di Andrea Sempio
Nella puntata di ‘Chi l’ha Visto?’ vengono analizzate diverse intercettazioni. Tra queste, le intercettazioni telefoniche registrate nel 2017, durante le quali i genitori di Andrea Sempio discutono di come trasferire denaro, con importi che vanno da 3.500 euro a cifre ancora più alte. Questi scambi suggeriscono pagamenti in nero, e potrebbero essere collegati a un tentativo di corruzione nei confronti di Mario Venditti, come confermato da una serie di nuovi elementi raccolti dagli inquirenti.
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Entra nel canale WhatsAppUn aspetto cruciale della vicenda è il ritrovamento di un foglietto con scritto: "Venditti gip X 20-30 euro". La frase, secondo diverse interpretazioni, potrebbe riferirsi a una somma destinata a Venditti in cambio di favori per l’archiviazione del caso Sempio.
Le intercettazioni, uno degli strumenti investigativi più importanti, sono emerse come chiave per svelare i retroscena dell’inchiesta. In una delle conversazioni registrate, il padre di Andrea Sempio esprimeva chiaramente il suo disappunto nei confronti dell’ex procuratore: "Non mi piace questo Venditti", un’affermazione che lascia intendere una certa diffidenza verso l’ex magistrato. Tuttavia, le intercettazioni rivelano anche un lato inquietante, con Sempio che sottolinea la necessità di mantenere determinate informazioni lontano dai giornalisti: "Foto e video che non devono finire in mano ai giornalisti", si sente in una delle conversazioni mandate in onda nella puntata di ieri sera nel servizio di ‘Chi l’ha visto?’. Il resto della conversazione risulta però essere incomprensibile.
L’avvocato di Stasi, Antonio De Rensis, presente in studio ha sollevato dei dubbi sulla correttezza del comportamento del pubblico ministero anche in riferimento ad un altro fatto. Ha raccontato che quando Giada Bocellari, avvocato di Stasi, aveva fatto richiesta in passato delle intercettazioni di Sempio si era trovata davanti un muro e la sua richiesta era stata rifiutata. Oggi invece il Procuratore Napoleone ha messo a sua disposizione quelle stesse intercettazioni.
Proprio Venditti, dal canto suo, in passato aveva dichiarato che le intercettazioni erano "l’unico mezzo d’indagine, il più importante". Ma ora, quelle stesse intercettazioni potrebbero compromettere la sua carriera e gettare una luce inquietante su come le indagini sono state condotte e su eventuali influenze esterne.
L’inchiesta è ancora in corso e i magistrati della Procura di Brescia stanno cercando di capire l’entità del coinvolgimento di Venditti nella gestione del caso Sempio e se altri membri del sistema giudiziario possano essere coinvolti. Le prossime settimane potrebbero rivelare nuovi sviluppi in questa complessa vicenda che solleva seri interrogativi sulla trasparenza e l’integrità delle indagini.
