Garlasco in tv, il malore di Sempio e il certificato svelato: cosa è successo in caserma
È stato mostrato in Tv a Quarto Grado venerdì 5 dicembre 2025 il documento che conferma il malore avuto da Andrea Sempio in occasione del suo interrogatorio nel 2008, ma ci sono alcuni particolari da chiarire

A pochi giorni dalla consegna alle parti interessate della perizia realizzata dalla genetista Denise Albani sul DNA trovato sulle unghie di Chiara Poggi, l’inchiesta sul delitto di Garlasco sta ormai entrando nel vivo. Il 18 dicembre scade infatti l’incidente probatorio, giorno in cui potrebbe essere presa una decisione in merito alla posizione di Andrea Sempio, attualmente indagato per concorso in omicidio, che si è però sempre dichiarato estraneo ai fatti.
L’obiettivo della sua difesa è quello di dimostrare che le sue tracce rinvenute in casa e sul cadavere siano da addebitare a una contaminazione, ma c’è chi ritiene che queste siano una conferma della sua presenza in casa il giorno in cui è stata uccisa la 26enne nella sua casa in via Poggi.
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Entra nel canale WhatsAppGarlasco, spunta il certificato medico del 2008 di Andrea Sempio
La posizione di Andrea Sempio è tornata a essere recentemente sotto osservazione da parte degli inquirenti che si stanno nuovamente occupando del delitto di Garlasco, nonostante lui avesse ottenuto un’archiviazione, decisamente frettolosa, in passato. Ora, infatti, sono emersi diversi errori fatti dagli inquirenti all’epoca, compresa la scarsa attenzione data alla sua versione dei fatti quando era stato interrogato.
Sono diversi gli aspetti da chiarire in merito a quanto accaduto il 4 ottobre 2008, giorno in cui era stato interrogato in caserma a Vigevano. Lui sostiene di essersi sentito male al punto tale da richiedere l’intervento dell’ambulanza sul posto perché arrivato già con qualche linea di febbre, ma di questo non c’è alcuna traccia nel verbale realizzato come da prassi. Nemmeno il colonnello Gennaro Cassese e il maresciallo Flavio Devecchi, che erano presenti, dicono di ricordare questo episodio.
In realtà, il racconto dell’indagato potrebbe essere corretto, come verrebbe confermato dal certificato medico redatto all’epoca dal 118 mostrato nella puntata di "Quarto Grado" andata in onda ieri sera, venerdì 6 dicembre 2025. Qui si parla dell’arrivo dell’ambulanza intorno alle 11.30, orario in cui era in corso l’interrogatorio.
Alcune incongruenze potrebbero però esserci in merito alla causa che ha portato all’intervento dei soccorritori. Non si fa cenno infatti alla febbre, ma a una lipotimia, a sensazione di improvvisa debolezza che porta alla perdita di coscienza. Lo svenimento del giovane avrebbe quindi spinto chi era in caserma a chiedere aiuto ai medici, pur senza avere alcuna certezza su cosa abbia scaturito questo.
Lo scontro Selvaggia Lucarelli-Antonio De Rensis in Tv
Anche nella puntata di "Far West" condotto da Salvo Sottile, in onda venerdì 5 dicembre 2025, si è parlato del delitto di Garlasco, grazie alla presenza dell’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, e di Selvaggia Lucarelli, che si è spesso detta contraria in merito a queste nuove indagini.
Oggetto del contendere le fotografie realizzate il giorno dell’omicidio fuori dalla villetta di Via Pascoli, dove era presente Sempio, inizialmente da solo e poi con il papà. La giudice di "Ballando con le stelle" non ritiene così particolari questi scatti: "Non mi sembra che queste foto svelino chissa quali segreti, anzi avvalorano il racconto di sempio. Non ci trovo nulla di strano. Quando succedevano fatti di cronaca a Civitavecchia, io da ragazzina andavo a curiosare. . Ora al momento cambia tutto. Stasi è un povero martire, mentre quello che deve giustificarsi è Sempio".
È invece di diverso avviso l’avvocato: " Sono al vaglio degli investigatori, mi risulta che siamo un numero enorme, diverse centinaia, quindi bisognerà vedere cosa ritraggono. Penso che potranno essere spunto di riflessione. Certamente ci danno un quadro di quelle ore particolare. Vi è come logico che sia una parte della famiglia e poi c’è lui con il papà. Ma questi sono elementi che lasciano il tempo che trovano.".
De Rensis ci tiene però a mettere in evidenza un altro aspetto, di cui si parla poco, la ricostruzione dei fatti relativa a quanto avvenuta quel giorno a Garlasco, ritenuta poco credibile: "C’è un dato di fatto, non vi è una prova che l’aggressione è iniziata alle 9.12, quello è un assioma fatto da chi ha voluto circoscrivere in quei 23 minuti l’omicidio. La fase dell’omicidio sarà certamente riscritta". Su questo però la Lucarelli non ci sta: "Se lei è intellettualmente onesto, non trova che sia un pasticcio trovare l’orario dell’omicidio oppure le fa comodo perché in questo momento incastra più Sempio che Stasi".
Questo merita un’ulteriore precisazione da parte del legale: "Io aspetto le conclusioni della prof cattaneo, certamente che quella finestra temporale che viene fuori dopo 2 anni è a mio avviso prima di qualunque fondamento. Ma essendo contenuta in una sentenza passata in giudicato, mi inchino". Ed è qui che la Lucarelli sembra modificare parzialmente le sue convinzioni: "Io ho detto dal punto di vista fattuale, ritengo che Sempio sia colpevole, ma questa è una mia opinione. Se parliamo del caso dal punto di vista giudiziario, per me non c’erano elementi per condannarlo oltre ogni ragionevole dubbio. Se fossi stato un giudice, francamente non l’avrei condannato. Io di prove schiaccianti al momento non ne vedo. Sempio per il momento è solo un indagato, eppure per buona parte dell’opinione pubblica è colpevole. Queste ombre non te le togli più di dosso, anche se la posizione di Sempio fosse archiviata. C’è stata una riabilitazione di Stasi, perché per una buona parte dell’opinione pubblica lo ritiene un martire della giustizia" .
Non resta che attendere, i giorni che stanno per arrivare saranno sicuramente decisivi.