Claudia Pandolfi e Pietro Sermonti, divisi in Un medico in famiglia ma uniti da segreti inconfessabili nel nuovo film
Massimiliano Bruno firma la versione italiana del cult Funeral Party, con un cast all-star della commedia italiana: ecco Un tranquillo funerale di famiglia

01 Distribution svela il cast della black comedy che caratterizzerà l’autunno cinematografico italiano: Un tranquillo funerale di famiglia. Sono infatti terminate a Roma, dopo sei settimane di riprese, le lavorazioni della nuova fatica cinematografica di Massimiliano Bruno, che ha curato la sceneggiatura insieme a Edoardo Falcone. Il film si presenta come l’adattamento ufficiale del cult movie Funeral Party, del 2007, opera scritta da Dean Craig e diretta da Frank Oz che conquistò il pubblico di Locarno con il suo mix esplosivo di rigore britannico e comicità surreale. La versione italiana, prodotta da No Name Entertainment e Rai Cinema in associazione con Sony Pictures, debutterà nelle sale il 29 ottobre sotto le insegne di 01 Distribution.
Dalla campagna inglese alla Roma dei Mancuso
Al centro del racconto troviamo la famiglia Mancuso, riunita per l’ultimo saluto al patriarca. Laddove nell’originale britannico la tensione nasceva dal contrasto tra il lutto e l’impeccabile etichetta inglese, la versione di Bruno sposta l’azione in una villa romana, dove i figli Daria (Claudia Pandolfi) e Riccardo (Pietro Sermonti) devono gestire rancori mai sopiti. La storia di Funeral Party vedeva il protagonista alle prese con una serie di eventi catastrofici: un cadavere scambiato, una surreale e misteriosa presenza di disturbo che minaccia di rivelare la vita segreta del defunto e un flacone di allucinogeni scambiato per valium.
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Entra nel canale WhatsAppLa sinossi italiana non specifica nulla, ma promette di mantenere intatta questa struttura a orologeria, adattando però la dinamica degli scontri alle tipiche nevrosi della famiglia italiana contemporanea:
"Nel giorno del funerale del patriarca della famiglia Mancuso, i due figli Daria e Riccardo, interpretati da Claudia Pandolfi e Pietro Sermonti, si ritrovano a fare i conti con rancori mai sopiti e segreti inconfessati. Quella che dovrebbe essere una solenne cerimonia di commiato si trasforma presto in un imprevedibile susseguirsi di rivelazioni inattese ed equivoci grotteschi, destinati a far emergere tutte le fragilità e le contraddizioni di una famiglia tutt’altro che perfetta."
Interpreti di lusso per un adattamento non facile
Per sorreggere il ritmo frenetico richiesto dal genere, Massimiliano Bruno ha messo insieme una squadra di interpreti che unisce mostri sacri e talenti emergenti. Accanto alla coppia Pandolfi/Sermonti – ora a lavorare insieme a tanti anni dal successo (asincrono, dato che hanno lavorato a stagioni differenti) di Un medico in famiglia – spiccano i nomi di Diego Abatantuono e Stefania Sandrelli. Il cast è arricchito da Stefano Fresi, Carlo Buccirosso, Dino Abbrescia e Edoardo Ferrario, quest’ultimo ormai volto di punta della stand-up comedy nazionale. Completano la formazione Beatrice Arnera, Alessandro Mauthe, Giulia Vecchio, Carlo Amleto e Giovanni Iovino, garantendo quella varietà di registri necessaria per passare dal grottesco alla commedia di carattere.
Se Funeral Party giocava molto sul sottile confine tra rispetto delle tradizioni e caos imprevisto, il film di Bruno sembra voler spingere ancora di più sull’aspetto "adrenalinico" della vicenda. Le differenze principali risiederanno probabilmente nella caratterizzazione dei segreti inconfessati: se nel 2007 lo shock principale era legato a un segreto del patriarca che ad oggi non suonerebbe altrettanto "forte" e (come già detto) sulla rigida etichetta britannica, nel 2026 la black comedy di Bruno promette rivelazioni inattese che riflettono le fragilità e le contraddizioni dell’Italia odierna.
