Franco Battiato - Il lungo viaggio, dal cinema a Rai 1 la storia del Maestro prima di diventare icona: un biopic da non perdere

Il film, interpretato da Dario Aita nel ruolo del giovane Battiato, raccontare l’artista prima che diventi icona.

Mara Fratus

Mara Fratus

Giornalista

Nella mia vita non possono mancare, il silenzio, il mare e Il Libro dell'inquietudine sul comodino, insieme a un romanzo di Zafon.

Domenica 1° marzo 2026, a Festival appena concluso, la prima serata di Rai 1 è tutta per Franco Battiato. Il lungo viaggio, un prodotto autoriale, già testato al cinema, capace di intercettare sia gli spettatori più maturi sia chi conosce il Maestro attraverso la memoria collettiva. Non un evento urlato, ma un titolo che lavora in profondità, in linea con una Rai che, a Sanremo finito, prova a rimettere al centro il racconto culturale.

Diretto da Renato De Maria, Il lungo viaggio non è il classico biopic per accumulo di successi. Il film, interpretato da Dario Aita nel ruolo del giovane Battiato, segue una linea più sottile: raccontare l’artista come processo, non come icona. Dalla Sicilia al trasferimento a Milano, dalla sperimentazione elettronica al successo pop, il racconto si ferma volutamente prima del mito definitivo, concentrandosi su ciò che precede la consacrazione.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Prodotto da Rai Fiction e Casta Diva Pictures, e distribuito inizialmente al cinema da Nexo Studios, Il lungo viaggio arriva in tv con un vantaggio non scontato: è già stato validato dal pubblico delle sale. Ma se volete conoscere l’intera trama, il cast e tutta la storia dell’icona Battiato, trovate tutto nel Video!


Potrebbe interessarti anche