Francesco Totti confessa finalmente come è iniziata la storia con Noemi Bocchi: "E se qualcuno ci vede?"

Nel suo nuovo libro autobiografico l'ex capitano della Roma torna sull'inizio della relazione con Noemi Bocchi e racconta il primo bacio, svelando un aneddoto inedito.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Francesco Totti ha scelto il suo nuovo libro autobiografico, Oltre. Uno si ritira e gli succede di tutto. Che poi tocca pure raccontarlo, per ripercorrere alcuni dei momenti più importanti della sua vita dopo l’addio al calcio. Tra i passaggi più personali c’è anche quello dedicato a Noemi Bocchi e, in particolare, a come è cominciata la loro storia. Un racconto nel quale l’ex capitano della Roma mette da parte per un momento l’immagine del campione sicuro di sé per mostrare le emozioni e i dubbi vissuti all’inizio della relazione.

Francesco Totti e Noemi Bocchi: lo scambio dei numeri

Il racconto di Totti parte da un gesto apparentemente semplice, quello che spesso rappresenta l’inizio di una conoscenza: lo scambio dei numeri di telefono. Nel libro, l’ex calciatore ricorda quel momento con poche parole, prima di soffermarsi sulla donna che aveva davanti e sulla curiosità di conoscerla meglio: "Questo è il mio numero.", "E questo il mio". Uno scambio semplice.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Da lì, però, non sarebbe arrivato immediatamente il primo bacio. Totti racconta infatti di aver avuto modo di parlare con Noemi e di scoprirne progressivamente il carattere, oltre all’aspetto che lo aveva colpito fin dal primo momento: "Era bionda, era bellissima, se ne accorgevano tutti. Era dolce, era intelligente, era interessante: bello scoprirlo pian piano, parlandole". È proprio questa gradualità a rendere il suo racconto particolarmente personale, perché la relazione viene descritta come qualcosa che si è sviluppato nel tempo, senza bruciare le tappe.

il primo bacio vicino a Piazza del Popolo

Il momento che Totti ricorda con maggiore partecipazione è quello del loro primo bacio, arrivato parecchio tempo dopo. L’ex calciatore racconta di essersi trovato in macchina vicino a Piazza del Popolo, in una situazione che gli ha fatto vivere emozioni quasi adolescenziali: "Il primo bacio è arrivato moltissimo tempo dopo. Vicino a Piazza del Popolo, in auto, come due ragazzini, nella penombra. C’avevo un po’ di paura, ero emozionato per davvero. Di baci ne avevo dati in vita mia, ma quello lo consideravo importantissimo. Mica potevo sbagliarlo, come il rigore contro l’Australia al Mondiale del 2006. Momenti fondamentali per il futuro, inni alla gioia".

A colpire è soprattutto la sincerità con cui Totti descrive i pensieri che gli sono passati per la testa in quei minuti. Nonostante la sua esperienza, racconta di essere stato assalito da dubbi molto comuni: "La bacio io o aspetto che lo faccia lei? Chiudo gli occhi o li tengo aperti? E se poi non le piace? La lingua ci va oppure no? E se qualcuno ci vede?". Un momento di esitazione che lui stesso trasforma in uno dei ricordi più teneri legati all’inizio della relazione.

Alla fine, secondo il suo racconto, tutto è andato nel modo migliore. Totti ha chiuso questo passaggio del libro con una frase che riassume il significato attribuito a quel momento: "A quanto pare, ci siamo dati il bacio giusto al momento giusto. Con Roma sullo sfondo, e dentro di noi, e davanti a noi".


Potrebbe interessarti anche