Francesco Moser glaciale con Ignazio e Cecilia Rodriguez: "Non ricordo il nome di mia nipote, voglio facciano come dico"

Dalla nipotina Clara Isabel alle scelte di vita del figlio Ignazio, passando per gli aneddoti con la famiglia Rodriguez: l’ex campione di ciclismo si racconta senza filtri.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Francesco Moser, sportivo classe 1951 e una delle figure più iconiche del ciclismo italiano, con 273 vittorie da professionista e una carriera che lo ha consacrato tra i più vincenti di sempre. Oggi, però, accanto alle imprese sportive, il suo nome torna spesso nelle cronache legate alla famiglia, complice la notorietà del figlio Ignazio, influencer ed ex concorrente del Grande Fratello Vip, sposato con Cecilia Rodriguez. In una recente intervista al settimanale Oggi, Moser ha parlato della nipotina Clara Isabel, nata il 15 ottobre 2025, ma anche del rapporto con il figlio e delle scelte che ne hanno cambiato il percorso.

Francesco Moser e il rapporto con la nipotina Clara Isabel, figlia di Cecilia Rodriguez

Ignazio e Cecilia si trovano in Argentina per far conoscere la bambina ai bisnonni materni, commentando i movimenti del figlio e della nuora, lo sportivo però ammette candidamente al suo intervistatore: "Sa che mi dimentico sempre il nome di mia nipote?". Poi però ha spiegato il motivo della sua difficoltà: "Perché ha due nomi credo. Una volta mi ricordo uno, una volta mi ricordo l’altro".

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Quando il giornalista gli ha chiesto come la chiami in quei momenti, la replica è stata ancora più netta: "Ma non capisce niente adesso, cosa la chiamo?". Una frase che ha il sapore della provocazione ma che, nel suo modo di esporsi appare quasi naturale. E alla domanda se si senta un nonno tenero o più tradizionale, ha risposto senza esitazioni: "Io nonno o compagno tenero? No, voglio che facciano quello che dico io". Parole che restituiscono l’immagine di un uomo abituato a esercitare l’autorità più che a dispensare dolcezza alle persone vicine.

Il legame con Ignazio Moser e la svolta televisiva

Nel corso dell’intervista, Moser ha affrontato anche il rapporto con Ignazio, spesso raccontato come complesso. L’ex campione non ha mai nascosto di aver visto nel figlio qualità importanti per il ciclismo professionistico: "Io gli avevo detto: ‘O lo fai convinto o è meglio smettere’. Aveva le caratteristiche ma non ci metteva anima e corpo", ha dichiarato, per poi spiegare cosa è cambiato: "Ha corso fino ai 23-24 anni. Era andato anche in una squadra svizzera importante, e poi dopo è andato a fare il Grande Fratello e lì è cambiata la sua vita". Con quell’esperienza televisiva, prima nel Grande Fratello e poi nel Grande Fratello Vip, si è aperta una strada diversa, fatta di visibilità, social e nuovi progetti. Secondo Moser, il talento non mancava, ma la dedizione totale che richiede lo sport ad altissimi livelli, a suo dire, non era sufficiente. Oggi Ignazio continua a pedalare, ma solo per passione, mentre la sua attività si divide tra comunicazione e imprenditoria.

Gli incontri con la famiglia Rodriguez e l’aneddoto legato a Belen

Non sono mancati i riferimenti alla famiglia Rodriguez, più volte ospite nella tenuta trentina di Moser. "Sono stati qui tante volte, veniva anche il bambino della Belén, Santiago. Lo portavano su i nonni", ha raccontato. Poi l’aneddoto che riporta la scena a una dimensione quotidiana: "Un giorno suo nonno, non io, gli ha dato una biciclettina piccola senza freni, non so come ha fatto a trovarla perché era nascosta in garage. Io ero andato a farmi un giro con la bici da corsa, arrivo e lui si ribalta. Cose da bambini…".


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