A Bologna la suonata spontanea per Francesco Guccini, si replicano le emozioni di Via Paolo Fabbri 43: la data ufficiale

Bologna omaggia Francesco Guccini con una nuova suonata spontanea che attende l'approvazione della famiglia. La data già annunciata

Martina Dessì

Martina Dessì

Music Specialist

Ascolto, scrivo, a volte recensisco, smonto classifiche: la musica è il mio primo amore.

Bologna si prepara a riabbracciare forte il ricordo del suo Maestrone. La memoria di Francesco Guccini continua ad aleggiare per le vie della città, dove la commozione per la sua scomparsa si è già trasformata in un canto di tutti. Il primo ed emozionante omaggio si è consumato lo scorso giovedì sera, a poche ore dalla notizia della sua morte, proprio davanti al leggendario civico di via Paolo Fabbri 43.

In quel luogo simbolo, dove l’artista visse fino al 2012 e che diede il titolo a un suo celebre album, centinaia di persone si sono ritrovate con le chitarre in mano. Un cerchio umano stretto tra lacrime, ricordi e le note dei suoi brani più storici.
Ora quell’abbraccio vuole ripetersi. In attesa del consenso della famiglia, il prossimo appuntamento per commemorare l’artista sarà un’altra suonata spontanea, il prossimo 5 settembre. L’intenzione è quella di radunare di nuovo tutti gli appassionati per trasformare la nostalgia in una festa della musica e delle parole.

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Guccini, l’energia speciale dei cori in strada

A spiegare lo spirito dell’iniziativa è Daniele, uno dei fondatori del collettivo Cantate Bologna, la realtà che ha promosso il primo e partecipe raduno improvvisato. Nelle cantate spontanee, ha sottolineato l’organizzatore, si riesce a generare una sintonia profonda e un senso di unione intimo che spesso nei grandi concerti tradizionali non si riesce a percepire. Proprio per questa magia, la risposta del pubblico in via Paolo Fabbri è stata imponente, pur nella sua spontaneità.

Il pubblico ha risposto con presenza e calore, riempiendo il quartiere Cirenaica di una presenza calorosa e viva. E tutti quelli che hanno amato Guccini hanno sentito il bisogno di stare insieme, trovando conforto nelle strofe mandate a memoria da generazioni intere. Da qui nasce la spinta per organizzare un nuovo raduno che sappia rievocare quella serata.

L’organizzazione del tributo e il dialogo con la famiglia

Il progetto per la serata del 5 settembre punta a spostare l’evento tra le vie del centro storico bolognese. L’obiettivo è quello di disporre di uno spazio ancora più ampio a tutti coloro che desiderano unirsi all’omaggio a un mese esatto dalla scomparsa. Ma gli organizzatori muovono ogni passo con estremo rispetto e delicatezza. I funerali, invece, si sono svolti in forma privata l’8 agosto nel giardino della sua casa di Pavana.

Daniele ha infatti chiarito che ogni dettaglio dell’iniziativa si farà esclusivamente in piena armonia e compatibilmente con le decisioni della famiglia dell’artista. Qualora i familiari intendessero promuovere o dare spazio ad altre commemorazioni ufficiali in quelle stesse giornate, il collettivo si dice pronto a fare un passo indietro o a spostare la data senza problemi.

Per fare in modo che la serata in onore del Maestrone possa accogliere nel modo migliore la grande affluenza prevista, l’auspicio degli organizzatori è quello di riuscire a coordinarsi anche con le istituzioni del Comune di Bologna. Sarebbe il modo più bello per regalare alla città una notte indimenticabile, intonando ancora una volta, tutti insieme verso il cielo, le canzoni che sono diventate la colonna sonora di un Paese intero.


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