Sal Da Vinci, l'accusa del figlio Francesco dopo Eurovision: “Ci siamo autoboicottati, all’estero non capivano”

Il figlio di Sal Da Vinci - Francesco - ha parlato delle tante polemiche che ci sono state sulla partecipazione del padre all'Eurovision.

Stefania Meneghella

Stefania Meneghella

Giornalista

Giornalista pubblicista, scrittrice e critica d’arte, sono autrice di quattro romanzi e fondatrice di Kosmo Magazine

sal da vinci eurovision
Rai Play

Francesco Da Vinci – figlio del cantautore napoletano che ha vinto il Festival di Sanremo, rappresentando poi l’Italia all’Eurovision Song Contest – ha avuto da ridire sull’esperienza vissuta dal papà durante la competizione europea.

Lui ha infatti accompagnato Sal in questa avventura e non ha nascosto dei sentimenti di amarezza che ha provato per degli episodi accaduti proprio nei giorni della kermesse. Le polemiche che ci sono state hanno infatti influenzato l’immagine di Sal nel mondo.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

La protesta di Francesco Da Vinci dopo l’Eurovison Song Contest

Francesco Da Vinci è stato ospitato nel salotto televisivo de La Volta Buona, il programma condotto da Caterina Balivo e in onda ogni pomeriggio su Rai 1. Il figlio del cantante napoletano ha parlato delle tante polemiche che ci sono state sulla partecipazione del padre alla manifestazione canora. Polemiche che sono arrivate anche all’estero.

Tutto questo ha fatto sì che anche gli altri paesi chiedessero come fosse possibile che l’Italia si autoboicottasse. "Siamo sempre stati un paese patriottico, ma in questa situazione abbiamo dimostrato il contrario", ha dichiarato Francesco Da Vinci.

Quest’ultimo ha anche fatto presente che, da parte del pubblico italiano, non ci sarebbe stato un grande supporto nei confronti di Sal Da Vinci. Nel calcio – ha detto – gli italiani seguono comunque la nazionale ai Mondiali o agli Europei, anche se non simpatizzano per la squadra. "All’estero siamo stati molto più forti" – ha continuato – "Ultimamente ho fatto una battuta dicendo che in Italia si muore d’invidia, è una cosa che cambia in ogni settore, pare che alle persone dispiaccia il successo altrui".

Sal Da Vinci e tutte le polemiche dopo Sanremo e durante l’Eurovision

Molti italiani non sono mai stati molto d’accordo con la partecipazione di Da Vinci all’Eurovision Song Contest, e nemmeno con la sua vittoria al Festival di Sanremo. La sua canzone Per sempre sì non è stata molto apprezzata da una parte di pubblico, che ha ritenuto "ingiusto" il suo trionfo alla kermesse italiana. Anche Aldo Cazzullo ha accostato il brano alla camorra: un gesto che ha suscitato delle reazioni molto contrastanti.

A queste "polemiche" Sal Da Vinci ha in realtà sempre risposto con grande garbo, affermando durante la sua intervista a Belve di Francesca Fagnani: "C’è un repertorio della camorra? È come offendere chi mi ha votato". Proprio la sua personalità senza filtri gli ha permesso di ottenere un successo nel mondo musicale.


Potrebbe interessarti anche