Francesca Barra, il viaggio spirituale per ricordare il padre scomparso. A Bali con Claudio Santamaria e la figlia Atena: “Stupitevi, incantatevi”
La giornalista e conduttrice di 4 di sera è volata in Indonesia, insieme al marito e alla piccola nata nel 2022. Una scelta non casuale, legata al papà venuto a mancare a giugno.

Un viaggio sulle orme del padre, per ritrovare anche sé stessa. Così Francesca Barra, giornalista e conduttrice di 4 di sera su Rete 4, è partita alla volta di Bali e dei luoghi del cuore del papà scomparso. Con lei il marito Claudio Santamaria e la figlia Atena, che sono apparsi nel primo post di Francesca su Instagram. Dove tra foto meravigliose e riflessioni profonde, Barra ha regalato ai followers una traccia da seguire per capire il suo desiderio di ripartire da lontano. Ecco qui sotto tutti i dettagli della storia.
Francesca Barra, il viaggio a Bali per ricordare il padre
Quasi due mesi fa se ne andava improvvisamente il padre di Francesca Barra, Francesco Michele, commercialista ed ex deputato. Da quel giorno, la conduttrice e giornalista ha deciso di mettere in pausa la frenesia del lavoro, sospendendo in anticipo i suoi impegni televisivi con 4 di sera. Ha proseguito invece la collaborazione con L’Espresso, pur annunciando il desiderio di partire per un viaggio dal significato simbolico molto importante.
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Entra nel canale WhatsAppBarra si è quindi mossa alla volta dell’oriente, destinazione Bali, in compagnia del marito Claudio Santamaria e della loro figlia Atena, nata nel 2022. Una meta non casuale, come lei stessa aveva spiegato ai followers pochi giorni fa: "Un viaggio che mi porterà a vedere alcuni dei luoghi che mio padre ha amato e sognato per tutta la vita". Sulle orme del papà, dunque, la giornalista è atterrata dall’altra parte del mondo, e un paio di ore fa è arrivato il primo post di questa avventura. Un carosello di immagini e momenti speciali, accompagnato da un lungo racconto sul senso del viaggio, le meraviglie del posto e la bellezza di riconnettersi con la natura.
Il racconto di Barra e i momenti (speciali) con Claudio Santamaria e la figlia Atena
Tra gli scatti condivisi online, vediamo un’immagine di Santamaria che tiene sulla spalle Atena. E poi Francesca abbandonata su un’amaca, scorci di templi e risaie. Ma il vero senso emerge dalle parole contenute nel post. "Ogni luogo può essere visitato in molti modi diversi", esordisce la conduttrice. "Dipende dal tempo che abbiamo, da cosa cerchiamo in un’esperienza e da chi viaggia con noi".
E ancora: "Prima di arrivare a Bali avevo letto: ‘ormai è troppo turistica’, ‘c’è troppo traffico’, ‘è piena di locali’. È vero, in alcune zone, ma Bali non è soltanto Seminyak, Canggu o Uluwatu, che peraltro a me sono piaciute. Non è soltanto mercatini di magliette da surfisti (che ho comprato), perle, conchiglie vendute ai turisti, arredamento boho chic (che a me piace), beach club (che mi hanno comunque rilassata davanti all’oceano) o file davanti a un tempio famoso per ottenere una fotografia con un riflesso che sembra uno specchio d’acqua".
"Bali", ha spiegato Barra con semplicità, "è un’isola vulcanica fatta di risaie, foreste, cascate, sorgenti, villaggi, benedizioni, purificazioni, doni, templi e piccoli altari che compaiono ovunque. Ci sono i fiori e le offerte preparate ogni giorno, l’incenso, le cerimonie, il rapporto con l’acqua, la meditazione, lo yoga e il karma, a me così caro".
E poi c’è il fattore umano, "la gentilezza e il subak, il sistema tradizionale di distribuzione dell’acqua che tiene insieme agricoltura, comunità e spiritualità. La nostra guida racconta che nessuno viene lasciato senza una casa o senza cibo: magari più famiglie condividono gli spazi, ma esiste un senso della comunità molto profondo".
Infine, la conclusione, che è un’apertura alle possibilità del viaggio, anche personale e interiore: "Il mio modo di viaggiare non è migliore di quello degli altri. Sono piuttosto le sentenze definitive sui luoghi a convincermi poco. Se posso condividere un consiglio è questo: costruite un itinerario che vi somigli. Non affidatevi soltanto alle recensioni degli estranei sui social, filtrate le informazioni e approfonditele. Informatevi sulla storia del posto, sulla religione, sugli usi e sui comportamenti da rispettare. E lasciate spazio all’imprevisto. Stupitevi, incantatevi".