Fiorenza Marchegiani, è morta l'attrice di Ricomincio da tre e Elisa di Rivombrosa: le cause della morte a 73 anni
Fiorenza Marchegiani, volto noto del grande pubblico televisivo e cinematografico, è scomparsa all'età di 73 anni: chi era e cosa ha lasciato al mondo dello spettacolo

È morta oggi, 11 agosto, ad Albano Laziale, Fiorenza Marchegiani, attrice di teatro, cinema e televisione che ha lavorato al fianco di Massimo Troisi, nel ruolo di Marta, in Ricomincio da tre, e di Christian De Sica in Natale a New York, l’unico cinepanettone a cui ha preso parte nella sua carriera. In quest’ultimo film, lo ricordiamo, ha interpretato la consorte dell’attore romano. Non solo cinema, ma anche tanta televisione: nella sua vita è stata la baronessa Cristinella di Conegliano nella seconda stagione di Elisa di Rivombrosa e la moglie di Davide Castelli (Tullio Solenghi) in Distretto di Polizia 9. Le cause della morte al momento non sono ancora state rese note. L’attrice, ritiratasi dalle scene da qualche anno, aveva 73 anni.
Fiorenza Marchegiani morta, chi era l’attrice di Ricomincio da tre ed Elisa di Rivombrosa
Fiorenza Marchegiani è nata il 31 luglio 1953 a Osimo (Ancona). Dopo essersi diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma, la sua vita è cambiata radicalmente. La sua carriera è iniziata con il teatro, esordendo al teatro Stabile di Genova nello spettacolo La foresta di Ostrovskij, per poi proseguire questo percorso con I due gemelli veneziani di Goldoni. Solo in seguito sono arrivati i primi ruoli in televisione, tra cui la miniserie Delitto in piazza (1980) e Adua, altra miniserie che l’ha vista al fianco di Rita Savagnone e Ferruccio Amendola. La vera notorietà però è arrivata con Ricomincio da tre (1981), primo film diretto e interpretato da Massimo Troisi, che le ha affidato il ruolo dell’indimenticabile Marta.
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Entra nel canale WhatsAppNegli anni ’80, dopo il successo del suo debutto al cinema, ha ottenuto diverse parti in fiction televisive importanti. Come dimenticare le produzioni Rai Incantesimo e Sospetti? E ancora I ragazzi del muretto, Vivere e il piccolo ma significativo ruolo in Elisa di Rivombrosa: nella stagione 2 era la Baronessa Cristinella di Conegliano, madre di Nicola e moglie del barone amico di Fabrizio che accoglie Elisa come una figlia e si impegna a difenderla dal figlio e da Lucrezia.
Negli anni ha alternato televisione, teatro e cinema, un amore che non ha mai dimenticato: dopo 6 anni da Voglio stare sotto al letto di Bruno Colella, è tornata sul grande schermo grazie al cinepanettone con Christian De Sica, Natale a New York, film diretto da Neri Parenti in cui ha vestito i panni della moglie dell’attore e madre di Elisabetta Canalis. Subito dopo, il ritorno in tv con Distretto di Polizia. La nona stagione della fiction cult l’ha vista nel ruolo di Silvia Castelli, moglie del personaggio affidato a Tullio Solenghi, con il quale aveva già recitato in teatro. Ma non è finita qua, perché nella sua carriera Fiorenza Marchegiani ha preso parte ad altre produzioni di grande impatto in termini di ascolti. Tra queste, Un caso di coscienza, Un amore e una vendetta (Betta), Le tre rose di Eva (Livia Monforte), Il tredicesimo apostolo e I bastardi di Pizzofalcone.
Il ricordo dei sindaci
Dopo la morte di Fiorenza Marchegiani, il sindaco di Offagna, Ezio Capitani, e la sindaca di Osimo, Michela Glorio, hanno ricordato l’attrice.
Il sindaco Ezio Capitani, suo amico d’infanzia, ha detto: "Le sue origini offagnesi ci inorgogliscono e ci rattristano oggi alla notizia della sua scomparsa. Grazie Fiorenza per quanto hai dato al teatro, al cinema e alla cultura, grazie di essere sempre stata legata a questo Paese e a questo territorio".
La sindaca di Osimo, Michela Glorio, ha aggiunto: "Piangiamo la scomparsa di Fiorenza Marchegiani, brillante attrice nata nel 1953 ad Osimo, dove ha vissuto per tanti anni proprio in centro storico. Grazie Fiorenza per quanto hai dato alla cultura e al cinema italiano e grazie per aver portato sempre nel cuore le tue origini. A nome mio personale e dell’intera comunità osimana ci stringiamo al dolore dei suoi familiari".